Sicurezza
Cipriano verso la cessazione dell’attività
LUCCA. La Cipriano Costruzioni va verso la cessazione dell'attività e il concordato liquidatorio. Questo è quanto emerso dall'incontro tenutosi nella mattina di ieri a Palazzo Ducale, alla presenza...
LUCCA. La Cipriano Costruzioni va verso la cessazione dell'attività e il concordato liquidatorio.
Questo è quanto emerso dall'incontro tenutosi nella mattina di ieri a Palazzo Ducale, alla presenza dell'assessore provinciale Francesco Bambini, dei rappresentati dell'azienda Cipriano, dei rappresentanti sindacali di categoria e confederali di Cgil e Cisl, di Patrizio Andreuccetti, sindaco di Borgo a Mozzano, dei consiglieri regionali Ardelio Pellegrinotti e Marina Staccioli e della parlamentare del Pd Raffaella Mariani.
Erano presenti, inoltre, le Rsu aziendali, Lorena Suffredini per l'Associazione Industriali di Lucca e il consigliere del Comune di Borgo a Mozzano, Armando Fancelli.
Il prossimo 15 settembre scadrà la cassa integrazione e alla luce delle verifiche effettuate sembra problematico poter ottenere una proroga.
Restano quindi pochi giorni di tempo per cercare di scongiurare i licenziamenti.
L'azienda ha alcune interessanti commesse in corso sia pubbliche che private e ci sono imprese interessate a subentrare in questi lavori.
La speranza è che queste aziende si facciano carico almeno di alcuni dipendenti per evitare la mobilità complessiva.
Il tavolo di confronto è stato aggiornato a giovedì 11 settembre prossimo.
La Cipriano costruzioni è un’altra delle grandi aziende lucchesi dell’edilizia schiacciate dalla crisi che ha avuto dal 2008 immediate ripercussioni in particolare sul comparto e sul mercato casa.
Nel settore si continuano purtroppo a registrare cessazioni di attività e perdite di posti di lavoro.
E al momento non si vedono segnali di ripresa.
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