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CAPANNORI

Partecipate, conti ok In attivo anche Aeroporto e Ascit

CAPANNORI. I conti tornano per le società partecipate direttamente e indirettamente dall'amministrazione comunale di Capannori. Il sito ufficiale del Comune ha pubblicato i dati aggiornati al 20...

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CAPANNORI. I conti tornano per le società partecipate direttamente e indirettamente dall'amministrazione comunale di Capannori. Il sito ufficiale del Comune ha pubblicato i dati aggiornati al 20 agosto sul risultato economico d'esercizio, ovvero la differenza tra ricavi e costi dell'azienda. Segno più per l'Aeroporto di Capannori Spa che gestisce l'avioscalo di Tassignano e società controllata al 90 per cento dal Comune di Capannori con una partecipazione di 450mila euro. Dopo avere chiuso nel 2011 con un disavanzo di 291 mila euro e il rendiconto del 2012 con una perdita di risultato negativo di 181 mila euro l'anno passato si è chiuso con un avanzo di circa 25mila euro. Frutto dell'opera di risanamento del CdA e dell'amministratore delegato Eugenio Baronti, da poco nominato presidente della stessa società a capitale pubblico. Adesso si lavora per un rilancio in prospettiva futura dell'aeroporto in attesa a breve della concessione ventennale da parte di Enac.

Un 2013 positivo anche per Ascit, gestore della raccolta e smaltimento dei rifiuti, collegata al Comune in quota col 49,32 per cento, che registra una crescita progressiva con un risultato d'esercizio di 243mila euro. Poco più di 3mila euro di attivo per la Capannori Servizi (gestore della piscina, casa di riposo di Marlia e civica scuola di musica), detenuta al 100 per cento dal Comune che negli ultimi anni è corso in soccorso con un contributo richiesto dalla società in house dove lo scorso 27 luglio è avvenuto un cambio della presidenza con la nomina del commercialista Moreno Pagnini che inizierà un nuovo corso.

Situazione decisamente migliorata per Aquapur, che si occupa della depurazione delle acque e dei fanghi industriali (Capannori è in quota con il 34,91 per cento.) Dopo i conti in rosso del 2011 (con un risultato d'esercizio negativo di oltre un milione) il 2013 ha fatto registrare un segno più di 1 milione e 535 mila euro. In calo invece rispetto all'anno precedente la società Sevas, che si occupa dell'attività di verifica degli impianti di riscaldamento .(n.n.)

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