Il dolore
Cipriano, conto alla rovescia per i licenziamenti
Il 15 settembre scade la cassa integrazione, una proroga sembra impossibile. L’azienda va verso il concordato liquidatorio
LUCCA. La Cipriano Costruzioni va verso la cessazione dell'attività e il concordato liquidatorio: è quanto emerso dall'incontro del primo settembre 2014 a Palazzo Ducale alla presenza dell'assessore provinciale Francesco Bambini, dei rappresentati dell'azienda Cipriano, dei rappresentanti sindacali di categoria e confederali di Cgil e Cisl, di Patrizio Andreuccetti, sindaco di Borgo a Mozzano, dei consiglieri regionali Ardelio Pellegrinotti e Marina Staccioli e della deputata Raffaella Mariani.
Erano presenti, inoltre, le Rsu aziendali, Lorena Suffredini per l'Associazione Industriali di Lucca e il consigliere del Comune di Borgo a Mozzano, Armando Fancelli.
Il prossimo 15 settembre scadrà la cassa integrazione e alla luce delle verifiche effettuate sembra problematico poter ottenere una proroga. Restano quindi pochi giorni di tempo per cercare di scongiurare i licenziamenti, l'azienda ha alcune interessanti commesse in corso sia pubbliche che private e ci sono imprese interessate a subentrare in questi lavori: la speranza è che queste aziende si facciano carico almeno di alcuni dipendenti per evitare la mobilità.
Nuovo incontro delle parti il giorno 11 settembre.
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