Sicurezza
Donna uccisa da un treno, traffico in tilt per alcune ore
LUCCA. Forse è stato un incidente, ma più probabilmente si è trattato di un suicidio. Ma quel che è certo è la tragedia che si è consumata attorno alle 17 alla stazione ferroviaria di Borgo a...
LUCCA. Forse è stato un incidente, ma più probabilmente si è trattato di un suicidio. Ma quel che è certo è la tragedia che si è consumata attorno alle 17 alla stazione ferroviaria di Borgo a Buggiano, dove un treno ha travolto, uccidendola sul colpo, una donna di 73 anni di Uzzano e che ha bloccato a lungo la linea ferroviaria sulla direttrice Pistoia-Lucca .
L’incidente ha coinvolto il treno regionale 3072, proveniente da Firenze e diretto a Viareggio, un convoglio di transito per Borgo, di quelli cioè che non si fermavano allo scalo e che, quindi, al momento di attraversare la stazione ferroviaria viaggiava ad alta velocità.
Per questo non c’è stato alcun modo di evitare l’impato da parte del macchinista, che si è trovato la donna davanti all’improvviso. Non solo, ma prima di riuscire a fermarsi il treno ha percorso ancora alcune centinaia di metri, fermandosi solo molto dopo, con la ferrovia già a binario unico e quindi senza possibilità di fare scambi (cosa possibile solo alla stazione, unico punto a doppio binario della zona).
Per questo è rimasto bloccato tutto il traffico ferroviario in entrambe le direzioni: i treni provenienti da Lucca sono stati fatti fermare a Pescia, quelli che arrivavano da Firenze terminavano invece la loro corsa a Montecatini. Il traffico ferroviario dunque è stato bloccato su tuta la direttrice Pistoia-Lucca.
Una situazione che ha comportato anche un’altra grave conseguenza: i passeggeri di quel convoglio sono stati di fatto prigionieri sul treno. Anche fisicamente non sarebbe infatti possibile scendere dai vagoni, dal momento che il treno si è fermato in un punto circondato da entrambi i lati da una massicciata.
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