Il dolore
«Accoglienza, si può fare di più»
Il parlamentare sollecita una strategia di marketing territoriale
LUCCA. Sul fatto che Lucca sul turismo abbia tutte le risorse e l’offerta per fare di più non ha dubbi il senatore Andrea Marcucci.
«Il profondo rosso registrato dai musei lucchesi è in assoluta controtendenza nazionale. È evidente che scontiamo un deficit pauroso di promozione e di marketing, che riguardano in modo più complessivo la destinazione Lucca.
«Sul turismo, si può fare davvero molto di più» dice il parlamentare Pd, presidente della commissione Cultura a Palazzo Madama.
Ha appena visto i dati sull’affluenza nei primi sei mesi e quelli nei musei ed è preoccupato per i segnali di flessione nelle presenze sul territorio.
«Ho letto della candidatura di Klaus Davi – dice Marucci – per il rilancio dell’attività museale.
«E’un valido professionista che si è offerto di collaborare gratuitamente per il rilancio dei nostri siti. Può essere una buona idea, e tra le altre cose la riorganizzazione del ministero dei Beni culturali appena varata dal governo Renzi introduce anche la possibilità di una gestione mista con i privati per i musei da valorizzare, proprio come nel caso di Lucca.
«Più in generale serve decidere una strategia di marketing territoriale che valorizzi l'ampio patrimonio della città e della provincia.
«Non bisogna certo fare la guerra ai siti di prenotazione on line – prosegue Marcucci – ma al contrario saperli usare e usarli meglio e lo stesso ragionamento vale per la pianificazione con le compagnie aeree ed i tour operator.
«Bisogna mettere ad un tavolo gli operatori commerciali, gli organizzatori dei grandi festival, le istituzioni e verificare per tempo anche le eventuali sponsorizzazioni private. La legge sulla cultura contiene strumenti che vanno adoperati.
«Anche in vista dell'Expo, non ci possiamo limitare ad iniziative di nicchia, dobbiamo vendere un calendario di eventi coordinati e di luoghi da promuovere nelle sedi e con i tempi giusti», conclude il senatore.
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