Sicurezza
Famiglia presa a sprangate dai vicini dopo un litigio
LUCCA. Un litigio scaturito per futili motivi legati ai rapporti di buon vicinato è sfociato in una vera e proprio aggressione con tanto di spranghe. Nei guai sono finiti quattro componenti della...
LUCCA. Un litigio scaturito per futili motivi legati ai rapporti di buon vicinato è sfociato in una vera e proprio aggressione con tanto di spranghe. Nei guai sono finiti quattro componenti della famiglia di etnia sinti dei Balestra. Tutti denunciati dalla polizia con l'accusa di lesioni aggravate e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. L’episodio risale allo scorso maggio e i quattro componenti della famiglia nomade andarono sotto l’abitazione dei vicini, una famiglia albanese, armati di un tubo di ferro. Tre le persone rimaste ferite che finirono in ospedale. A far scoppiare la violenza cieca, stando agli investigatori della squadra Mobile una lite tra i due figli minori della rispettive famiglie. Ad avere la peggio il più anziano dei componenti della famiglia albanese. Un ultrasessantenne - nonno di una delle bimbe e che si trovava in vacanza a Lucca - colpito a un fianco da una sprangata e uno zio ferito al volto.
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