Il Tirreno

Lucca

Assegni, non solo acqua per i malati di Sla

di Flavia Barsotti
Assegni, non solo acqua per i malati di Sla

Secchiata collettiva per tanti amministratori comunali davanti alla gente in piazza della Misericordia

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LUCCA. Il primo a staccare l’assegno a favore della Fondazione Stefano Borgonovo Onlus, è stato il sindaco, Alessandro Tambellini.

Proprio lui che, nei giorni scorsi, aveva nominato, con il video postato sul profilo Facebook, i membri della sua giunta e del Consiglio comunale per partecipare IceBucketChallenge, la campagna di sensibilizzazione sulla raccolta fondi per la ricerca sulla Sla. L’appuntamento con la gara di solidarietà, era in Piazza della Misericordia alle 13, dove, un nutrito gruppo di politici locali, ha mantenuto la promessa, di fronte ai tanti turisti di passaggio e ai cittadini lucchesi divertiti e incuriositi.

Secchio alla mano, portato rigorosamente da casa e un po’ di ghiaccio preso al bar poco prima di cominciare: uno alla volta, gli assessori Antonio Sichi, Ilaria Vietina, Francesca Pierotti, Celestino Marchini, Francesco Raspini, la consigliera Enrica Picchi, il capogruppo di Lucca Civica, Claudio Cantini e il capogruppo del Pd, Francesco Battistini, hanno riempito alla fontana i loro recipienti, dopo aver invitato anche il resto dei presenti a fare la propria donazione.

Di fianco, a ricordare il motivo di quella speciale doccia collettiva, una scatola rossa con una grande scritta in nero: “Fondazione Stefano Borgonovo Onlus”, nata per volontà del giocatore della Fiorentina, Stefano Borgonovo, ammalato di Sla, alla quale il Comune provvederà, nei prossimi giorni, a destinare il ricavato dell’iniziativa.

Una volta pronti, messi in fila e rivolti verso la piazza, dopo il via del sindaco - che avendo già partecipato singolarmente, è rimasto, per questa volta, all'asciutto - i politici hanno sollevato i loro secchi, prima di far partire il gavettone generale.

«Speriamo che tutto questo serva a incrementare i soldi destinati alla ricerca su una malattia degenerativa come la Sla – commenta Celestino Marchini, assessore con delega al traffico, strade, sicurezza stradale e sport – E’ giusto dare una mano, nella speranza di arrivare finalmente a trovare una soluzione. Quando si ha di fronte una giusta causa da perorare, è opportuno mettere da parte anche i propri imbarazzi. Dobbiamo piano piano credere di più nella solidarietà».

«In barba all'imbarazzo e alle risate dei presenti, nessuno si è sottratto alla doccia gelata, nemmeno quei colleghi che, inizialmente, erano arrivati solo per godersi la scena.

Non si sono tirati indietro, almeno al momento di versare un'offerta nella cassa, neanche i numerosi passanti, qualcuno dei quali ha provveduto a dare il proprio contributo, facendo raggiungere, complessivamente, la somma di 500 euro al termine dell’evento. «L’aspetto goliardico di questo gesto non deve far dimenticare il fine ultimo dell’iniziativa – afferma l’assessore con delega all'ambiente e alla sicurezza, Francesco Raspini – L’idea del sindaco, è stata un modo per provare a coinvolgere tutte le persone, allargando il più possibile il messaggio».

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