Il dolore
Affitto troppo alto, «mi sposto dopo 57 anni»
Oggi è l’ultimo giorno di apertura per il negozio di pelletterie di Brunella Innocenti, al civico 12 di via Santa Croce
LUCCA. È difficile per Brunella Innocenti pensare che da domani non farà più la solita strada per andare al lavoro, non entrerà più nello stesso fondo di via Santa Croce a una manciata di passi dal “Canto d’Arco” che immette in via Fillungo dove il negozio di famiglia ha la sua sede da cinquantasette anni a questa parte. E che da domani non poserà più, come dice lei, la sua borsa e i suoi effetti personali sullo stesso tavolo.
Oggi il negozio storico di borse, accessori e altri articoli di pelletteria chiude. E il motivo è contingente: l’affitto è diventato insostenibile, in particolare di questi tempi.
«Più volte - spiega la signora Brunella - ho chiesto al titolare dell’immobiliare lucchese proprietaria del fondo di ridurre il canone mensile da 4.600 a tremila euro per un periodo di tre anni. Un modo per prendere respiro, visto oltretutto che quattro anni fa ho anche investito ottantacinquemila euro per ammodernare il negozio. Ma la risposta è stata sempre e solo negativa».
Così Brunella Innocenti ha preso la sofferta decisione di chiudere l’attività di famiglia in pieno centro storico.
Ma ne riaprirà un’altra di articoli dello stesso settore merceologico in un’altra zona del centro storico. «In un fondo più piccolo, non di sessantacinque metri quadrati come questo ma di quaranta - spiega la signora Brunella - con un canone di affitto che inciderà sull’andamento del negozio molto meno di quello attuale. Ma chiudere, con questa decisione, oltre mezzo secolo di vita commerciale mi è costato molto».
In effetti, è davvero molto lunga e piena di affetti la vita del fondo al civico 12 di via Santa Croce.
Inizia nel 1957, quando Sergio Innocenti, padre di Brunella, acquista il fondo per aprirvi il negozio “Valigeria Brunella”. «Ero piccolissima quando il negozio nacque», racconta oggi la titolare.
Il tempo passa. Ricorda Brunella Innocenti che «dopo avere frequentato il liceo classico a Lucca, andai a Milano a studiare. Avevo vent’anni quando i miei genitori scomparvero in un tragico incidente. E così decisi di abbandonare gli studi e di proseguire la tradizione familiare. È dal 1976 che sono in questo negozio».
«Quando ho messo le tamponature alla vetrina del negozio per annunciare la vendita straordinaria per la cessazione dell’attività mi sono quasi messa a piangere - non nasconde -. Ma lasciare questo fondo era l’unica possibilità in questo momento e a queste condizioni».
Adesso le migliori speranze sono riposte nella nuova attività. La cui sede sarà comunque nell’ambito del centro storico, anche se per ora la signora Brunella non si sbilancia in indicazioni più precise. Oggi per il negozio in via Santa Croce 12 è l’ultimo giorno di apertura. Da domani Brunella si dedicherà anima e corpo al nuovo esercizio che conta di inaugurare durante il Settembre lucchese, già verso il 20 del mese.
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