Il Tirreno

Lucca

Un dormitorio sotto il centro massaggi

Blitz della polizia municipale nel locale gestito da un cinese, la struttura è stata sequestrata

2 MINUTI DI LETTURA





PORCARI. Un’abitazione clandestina sotto il centro massaggi. E’ stata scoperta e sequestrata, su disposizione del gip, dalla polizia municipale di Porcari che è intervenuta in località Guerrina dove è aperto un centro massaggio gestito da un cinese residente a Padova che è stato indagato per violazioni delle leggi in materia urbanistica e per il cambio di desrinazione d’uso del locale.

Ma l’attività, portata avanti da due dipendenti, è risultata in regola. Non però quello che è stato trovato nello scantinato, un ambiente di oltre 200 metri quadrati, che era stato attrezzato come alloggio di fortuna con una cucina, due camere da letto e un salottino.

Un alloggio con un accesso segreto: per entrare infatti si doveva passare da una porta nascosta da un armadio nel locale del centro massaggi.

L’indagine è partita dopo le segnalazioni di alcuni abitanti della zona che avvertivano cattivi odori provenire dal centro massaggi .

Ma un primo sopralluogo compiuto da polizia municipase e Asl non aveva dato esito, visto che l’attività veniva portata avanti in regola. Poi però c’è stato un nuovo controllo che ha consentito di scoprire l’acccess o al dormitorio dove secondo vigili e Asl non ci sono assolutamente le condizioni per l’abitabilità. Addirittura vi sono stati rinvenuti una cucina a gas con una bombola che poteva rappresentare un potenziale pericolo. In un angolo un televisore e poi le camere da letto. Davvero una situazione di degrado.

«Sul territorio di Porcari non saranno tollerati dormitori clandestini ed abusivi che non rispettano la legge». Così il sindaco Alberto Baccini commenta la notizia del blitz delle forze dell'ordine in un centro massaggi che occultava un dormitorio clandestino in località La Guerrina. «Una brillante e rapida operazione che è partita grazie al lavoro di verifica della polizia municipale di Porcari che da tempo stava monitorando questa situazione dopo le segnalazioni di alcuni abitanti», ha aggiunto il primo cittadino che si è complimentato con le forze dell’ordine che hanno portato avanti l’indagine.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa