Finanza
Si rinnova l’omaggio a Puccetti
Domenica al sacrario il ricordo del sacrificio del giovane partigiano
MOLAZZANA. E' il “giorno della memoria” per l’intera Valle del Serchio. Quello della commemorazione della figura di Leandro Puccetti, giovane studente universitario gallicanese che, mosso dalla necessità di segnare la storia della Patria, guidò sul monte Rovaio, la formazione partigiana del “Gruppo Valanga” in una cruenta battaglia contro l’esercito tedesco.
Il comandante Puccetti, dopo una strenua resistenza sulle alture apuane, perì sotto il fuoco di un atto di rappresaglia per poi morire il 3 settembre del 1944. A distanza di settant'anni, il ricordo è sempre vivo.
E così, per celebrare degnamente l'avvenimento, domenica al Sacrario del Piglionico si svolgerà la commemorazione dei caduti in quella pagina indelebile e dolorosa di storia locale. Padroni di casa, i sindaci di Gallicano e Molazzana, rispettivamente David Saisi e Rino Simonetti, oltre che storici e amministratori ad ogni livello. Dopo la deposizione di una corona alla tomba del Comandante Puccetti al cimitero di Gallicano, ci si sposterà ai piedi della Pania, dove interverranno l'europarlamentare Pd e renziano Nicola Danti, Gianluca Fulvetti dell'Istituto storico della Resistenza e Fra' Benedetto Mathieu, che come tradizione, da grande uomo di cultura qual è, saprà regalare importanti momenti di riflessione. Per questa cerimonia arriverà anche una delegazione da Casal di Principe, il grosso centro del casertano noto per il film "Gomorra".
Il sindaco e altri esponenti comunali omaggeranno "Francesco il napoletano", un partigiano casalese perito nella battaglia del Monte Rovaio e che dopo settant'anni, avrà finalmente un nome e cognome. E chissà che non nasca un gemellaggio.(n.b.)
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