Il dolore
Santa Croce, inviti ai negozi perché accendano i lumini
Appello del Comune e delle associazioni perché portino il cero votivo
LUCCA. Si è riunito a Palazzo Orsetti il «Comitato tecnico» della processione della Luminara di Santa Croce.I rappresentanti del Comune e di Confcommercio hanno concordato sull’impegno a svolgere opera di sensibilizzazione e di sostegno per l’illuminazione a cera degli edifici privati e dei negozi, seguendo le linee architettoniche degli stessi edifici. Ci saranno dunque lettere di invito e anche un passaggio porta a porta nei negozi, cercando soluzioni anche per le catene commerciali che talvolta non hanno dato seguito agli appelli del passato.
E’ stato fatto un appello alle associazioni e ai gruppi di volontariato, che sfilano nella prima parte della processione, a riscoprire la tradizione di portare in processione e quindi di donare un cero-votivo che potrà essere ritirato nella basilica di San Frediano (il prezzo del cero è fissato in 20,00 euro da versare quale offerta). I ceri votivi (diametro 5,5 centimetri, altezza 110 centimetri) avranno un cartello su cui scrivere il nome dell’associazione o del gruppo e rimarranno nella chiesa cattedrale di San Martino, per essere accesi nel corso dell’anno accanto alla cappella del Volto Santo. Le realtà che intendono portare questo cero votivo, ricevendolo nella basilica di San Frediano, presso la cappella Bonvisi che si trova a sinistra entrando, devono darne comunicazione preventiva alla Cereria Giannini (telefono 0583 952879, possibilmente a mezzo e-mail cereriagianninisrl@libero.it).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
