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Lucca

Spaccia hashish a Porta S. Pietro

Spaccia hashish a Porta S. Pietro

Ventiduenne bloccato dai carabinieri, sei ragazzi stavano fumando spinelli

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LUCCA. E’ stato accusato di aver ceduto droga a un gruppo di ragazzi, alcuni anche minorenni, il giovane di 22 anni domiciliato a Porcari, di origine tunisina, sorpreso, insieme a sei lucchesi di età compresa fra i 17 e i 20 anni, nei pressi di Porta San Pietro.

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio quando una pattuglia di carabinieri ha notato un gruppetto di ragazzi che si trovava nel giardino dell’Oratorio della Madonnina. I militari hanno guardato meglio, si sono avvicinato e si sono accorti che stavano fumando spinelli di marijuana.

A quel punto ovviamente sono intervenuto, osservati da passanti e turisti che passeggiavano nella zona in quel momento, e hanno identificato i giovani.

Il 22enne di origine nordafricana è stato trovato in possesso di 30 grammi di hashish. Verificando la sua posizione, i carabinieri si sono resi conto che non avrebbe dovuto essere a Lucca dato che era stato colpito dall’obbligo di dimora nel comune dove risiede.

Il giovane è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e successivamente è comparso davanti al giudice che ne ha disposto la scarcerazione con divieto di dimora a Lucca. I sei ragazzi trovati a fumare spinelli, tutti lucchesi di età compresa fra 17 e 20 anni, sono stati segnalati alla prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti.

I controlli dei carabinieri - che spesso operano con abiticivili, come è avvenuto anche in questa occasione - Spacccontinuano quindi con intensità per combattere i reati legati al consumo di sostanze stupefacenti.

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