Attenzione
Cinque stazioni di ricarica per scooter e biciclette elettriche
Sono state installate a Capannori, Tassignano, San Leonardo in Treponzio, Camigliano e Lammari Per ricaricare i mezzi necessaria una scheda che sarà rilasciata gratuitamente dal Comune
CAPANNORI. Dipendenti comunali e magari anche i vigili al lavoro con biciclette elettriche per migliorare le azioni di mobilità sostenibile e ridurre lo smog e il traffico. Per ora è un progetto in fase di valutazione da parte dell'amministrazione comunale, mentre sono già realtà le cinque colonnine per la ricarica di bici elettriche e a pedalata assistista sempre più diffuse tra i cittadini. I punti di ricarica, validi anche per gli scooter elettrici, saranno attivate nella seconda metà di settembre e il servizio sarà gratuito nella fase sperimentale. Nei giorni scorsi il Comune ha installato cinque stazioni dalle quali i cittadini potranno “fare rifornimento” ai propri mezzi ecologici.
Le stazioni di ricarica si trovano a Capannori in piazza Aldo Moro di fronte al palazzo comunale e davanti alla scuola secondaria, a Tassignano al polo culturale Artémisia e alle scuole secondarie di San Leonardo in Treponzio e Camigliano e a Lammari nell’ambito dei lavori di realizzazione della pista ciclabile. Le colonnine sono state realizzate grazie al contributo di 45 mila euro della Regione. Il Comune di Capannori è sempre più green.
«Con la creazione di una rete di punti di ricarica in alcuni dei luoghi più frequentati del territorio intendiamo incentivare l’uso di mezzi ecologici – afferma l’assessore all’ambiente Matteo Francesconi, che ieri mattina ha effettuato un sopralluogo - le biciclette elettriche e a pedalata assistita, fra l’altro, possono percorrere le piste ciclabili che l’amministrazione comunale, grazie a ingenti investimenti, sta realizzando. Per diminuire l’inquinamento, incrementare la sicurezza stradale e il numero dei classici mezzi a motore che circolano è quanto mai più importante sviluppare una mobilità alternativa».
L’ente stesso vuole dare il buon esempio.
«Stiamo infatti valutando l’acquisto di alcune biciclette elettriche - aggiunge l’assessore - che possano essere usate dai dipendenti comunali per i piccoli spostamenti, per i viaggi più lunghi, invece, si continueranno a utilizzare le auto alimentate a metano, che anche queste sono ecologiche, già in dotazione».
Ogni colonnina potrà ricaricare due mezzi e in piazza Aldo Moro a Capannori e al polo culturale Artémisia si potrà fare rifornimento a quattro biciclette, perché sono state installate due colonnine. I lavori di installazione delle colonnine sono terminati, rimangono da attivare il collegamento con la rete elettrica e il software di gestione. A quel momento saranno funzionanti. Per ricaricare le eco-bici alle colonnine sarà necessario utilizzare una scheda rilasciata gratuitamente dall’Urp del Comune nella seconda metà del mese di settembre quando partirà il servizio.
I mezzi a due ruote potranno essere lasciati nelle rastrelliere appositamente posizionate dal Comune. Anche se non è possibile conoscerne il numero esatto biciclette a pedalata assistita ed elettrice negli ultimi tempi si sono in aumento anche grazie al bando regionale degli ecoincentivi del Comune che ha contribuito all’acquisto di circa 200 bici, dando un contributo alla riduzione del traffico sulle strade e all’abbattimento delle sostanze inquinanti nell’aria. L’utilizzo di questi mezzi ecologici anche da parte del Comune permetterebbe all’ente di diminuire il chilometraggio annuale compiuto dalle auto di servizio per spostamenti nelle frazioni del territorio ed un risparmio sui costi del carburante oltre alle spese per i pneumatici, olio e altre parti dell’auto .In futuro non da escludere anche un servizio di bike sharing con ciclostazioni dove noleggiare le bici con una tessera come già accade nelle grand città italiane ed europee.
Nicola Nucci
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