Sicurezza
Campiglia, rimane il progetto circonvallazione
Il sindaco non abbandona l’idea: «Se si potrà fare, sarà soltanto con il consenso della popolazione»
BAGNI DI LUCCA. Se anche il nuovo polo scolastico non si realizzerà più a Campiglia, il sindaco Massimo Betti non rinuncia all’idea di una riorganizzazione urbanistica di quell’area.
«L’intero progetto – afferma – non è mai stato esposto e chiarito con tutti i risvolti urbanistici, e anche con il tipo di costruzione da realizzare. Ma era inutile fare un'assemblea come quella ai Forestieri, se non c'era niente di definito e se c'erano ampi tempi (anni) davanti, comprese le valutazioni geologiche che avrebbero potuto sancire che l'area non era idonea, spesa comunque necessaria perché obbligatoria su tutto il territorio».
Betti spiega che per Campiglia l’amministrazione aveva valutato un progetto complessivo «non solo per il polo, ma anche per risolvere il problema della circonvallazione nella parte alta del paese, una opportunità incredibile bloccata negli anni '50. In più, c'è in progetto da decenni una strada alternativa parallela al Brennero, ma dal lato Bagni di lucca, che arrivi fino a Palmaia. Questa non trova soluzione se non si acquisiscono alcune aree.
«Soluzioni da prendere in considerazione solo se ci fosse stato il consenso degli abitanti di Campiglia.
«La disinformazione, il rendering fatto ad arte con un colosseo incombente in Corsena appeso a un filo, il terrorismo diffuso che avremmo espropriato case e spianato ogni cosa, ha creato un panico incredibile. Mi è venuto in mente il film di Amici Miei, in cui i protagonisti vanno nel paese fingendo di realizzare un'autostrada e facendo la X sulle case da abbattere, compresa la chiesa. Uguale. Una volta montata l'opinione pubblica, è difficile farla ragionare».
Il sindaco aggiunge di aver «sostenuto anche l'altro giorno le stesse cose, che il progetto era tutto da discutere e illustrare nella sua realtà, il giorno che fosse mai concretizzabile. Ovvio che non faccio le guerre ai mulini a vento.
«Ora come ora è tutto fermo, anche in attesa dei dati mancanti. Proporrò, nel tempo, alla popolazione di valutare la circonvallazione e la strada per Palmaia, perché è uno sviluppo del paese eccezionale: permetterà, come chiedono tutti i commercianti della parte nord, di fare isola pedonale fino in fondo al paese. Se nessuno lo vorrà non è un problema».
A questo il sindaco aggiunge che «la parte che dava più fastidio del progetto, era risultato il palazzetto dello sport in alto, quello che ha messo in moto anche il ricorso. Lo avevamo aggiunto come ciliegina “sportiva”, ma ero perplesso allora e quello sicuramente non sarebbe stato realizzato. Perché il palazzetto dello sport deve avere un'altra collocazione, più comoda».
Intanto si attendono decisioni certe per il polo scolastico e fa discutere l’ipotesi esposta dall’assessore Tintori nell’assemblea al Circolo dei Forestieri, nella quale ha parlato della possibilità della realizzazione di un plesso unico per i comuni di Bagni di Lucca e Borgo a Mozzano.
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