Il Tirreno

Lucca

«Abbiamo diritto a farci sposare dalla persona da noi indicata»

LUCCA. Pole mica, anche su Facebook, per il diniego alla celebrazione in Comune di un matrimonio civile. Lo sposo, Fabrizio Torelli, scrive che due mesi fa ha protocollato la richiesta (il matrimonio...

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LUCCA. Pole mica, anche su Facebook, per il diniego alla celebrazione in Comune di un matrimonio civile. Lo sposo, Fabrizio Torelli, scrive che due mesi fa ha protocollato la richiesta (il matrimonio è per il 3 settembre) per far celebrare ad un amico, ufficiale di Marina. «Ci convoca il sidnaco – scrive Torelli – che ci dice che è una spesa fare queste pratiche, ma in via eccezionale ci accetta la richiesta». Decorso il termine che Torelli ritiene di silenzio-assenso, l’altro pomeriggio lo sposo ha ricevuto una mail in cui il Comune anticipa il diniego che poi avrebbe fatto pervenire per raccomandata. Ora Torelli, ritenendosi danneggiato da questo comportamento, medita di fare ricorso al Tar contro il Comune. Lo sposo si dice ancor più dispiaciuto dato che lui e la nubenda sotto le elezioni hanno anche fatto volontariato in favore del sindaco, Alessandro Tambellini. La sposa, aggiugne Torelli, ha anche fatto uno stage gratuito per il Piuss, con grande impegno, ma poi è stata cacciata. Dall’amministrazione comunale nessun commento. Si fa solo informalmente sapere, attraverso l’ufficio stampa, che non è prassi far celebrare i matrimoni a persone che non fanno parte dell’amministrazione stessa.

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