Sicurezza
Montecarlo, festa del vino con divieti
Il sindaco Fantozzi impone lo stop alla musica e alla vendita di bevande alcoliche dopo mezzanotte
MONTECARLO. Stop alla vendita di bevande alcoliche e alla musica dopo la mezzanotte, divieto di sommistrare il vino in bottiglie di vetro che potrebbero essere usati come oggetti contundenti da qualche persona un po' troppa alticcia.
Sono le misure contenute nell'ordinanza emessa dal sindaco Vittorio Fantozzi per regolamentare la vendita e il consumo da parte degli esercenti, dei locali e delle associazioni durante l'edizione numero 47 della tradizionale festa del vino che inizia domani fino all'8 settembre. Un giro di vite per contrastare il fenomeno dell'abbandono dei contenitori in vetro in aree pubbliche, legato al consumo di bevande alcoliche e non che negli anni passati ha creato episodi di vandalismo e disturbo alla quiete pubblica per l'abuso dell'alcool.
Da qui la decisione di adottare un provvedimento che limiti che la vendita delle bevande alcoliche e superalcoliche sia nell'area degli stand in piazza d'Armi sia nei vari esercizi presenti lungo via Nuova e nel centro storico, oltre ad impedire di portarsi via le bottiglie nell'area dove si svolge la manifestazione gastronomica una volta che gli avventori hanno lasciato i tavoli. Pertanto l'ordinanza dispone la cessazione entro le 24 di ogni sera della vendita e somministrazione di qualsiasi prodotto da parte delle varie associazioni di volontariato.
Orario prolungato per le attività commerciali in via Nuova e in centro storico che potranno proseguire l'attività fino all'una. Limite della mezzanotte in via Roma e via Nuova per la musica con band e dj. E per chi sgarra sono previste multe da 25 a 500 euro in caso di violazione dell'ordinanza. Ma lo spirito dell'ordinanza non è punitivo, ma di consentire uno svolgimento della manifestazione nel rispetto dell'ambiente e della sicurezza dei cittadini e visitatori.
Un concetto ribadito dal sindaco Vittorio Fantozzi. «Bere responsabilmente è la parola d'ordine per fare festa tutti insieme, tutto è stato organizzato nei mimini dettagli dalle associazioni e dagli organizzatori e siamo sicuri che sarà ancora un'edizione contrassegnata da una grande partecipazione all'insegna del buon vino e di tante altre iniziativa in un ricco cartellone».
Anche quest'anno saranno migliaia gli amanti del nettara di Bacco che invaderanno lo splendido ed antico borgo collinare per la festa del vino più antica della Toscana. (n.n.)
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