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Lucca

Ubriachezza molesta, multati sei giovani alla Notte Bianca

Ubriachezza molesta, multati sei giovani alla Notte Bianca

I carabinieri sono dovuti intervenire per evitare litigi e risse causati dall’abuso di alcolici. Un ragazzo finisce all’ospedale

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LUCCA. Divertirsi senza inutili e dannosi eccessi affinchè venga rispettata la libertà degli altri soprattutto delle fasce deboli (anziani, bambini) che hanno il diritto di riposare. La Notte Bianca è filata via senza gravi incidenti con amministrazione e commercianti entusiasti per il buon esito dell’iniziativa. Tutto vero, ma sarebbe bene iniziare ad educare al divertimento senza sballo in modo che le forze dell’ordine non debbano intervenire nel cuore della notte e in pieno centro storico per evitare che l’ubriachezza molesta porti a situazioni spiacevoli e le conseguenze siano poi fuori controllo. In particolare l’abuso di alcol facilitato da ordinanze non sempre chiare e di facile lettura può portare a liti violente capaci di trasformarsi in risse per futili motivi. La domanda sorge spontanea: è proprio necessario, durante la Notte Bianca o altre manifestazioni del genere, somministrare bevande utilizzando bicchieri di vetro con il rischio che qualcuno, preso dall’euforia dell’alcol, li utilizzi come oggetto contundente? Non sarebbe meglio utilizzare i bicchieri di plastica che lanciandoli non producono ecchimosi o ferite da taglio? Durante la Notte Bianca i carabinieri diretti dal capitano Lorenzo Angioni sono stati a lungo impegnati per evitare che il minimo screzio potesse trasformarsi in pretesto per menar le mani o lanciare bicchieri o bottiglie. Sessanta le persone identificate dai militari e sei quelle contravvenzionate.

Quasi tutti giovani al di sotto dei trent’anni. Altri due ragazzi sono stati invece segnalati alla prefettura come assuntori di stupefacenti dopo che erano stati trovati a fumare spinelli. I militari hanno passato al setaccio le zone calde del centro storico e sono intervenuti in particolare in via della Polveriera dove un giovane rasta ha avuto un malore ed è caduto a terra, sbattendo la testa.

E’ accaduto attorno alle 2,30 della notte: un'ambulanza inviata dalla centrale operativa del 118 ha portato il ragazzo, venticinque anni, residente nella periferia cittadina, al pronto soccorso dell’ospedale San Luca. Inizialmente si era temuto il peggio. Perché il ragazzo aveva perduto conoscenza. Poi all’arrivo in ospedale si è ripreso. Ha riportato lesioni giudicate guaribili in una ventina di giorni.

Numerosi gli interventi di fronte a locali per liti scaturite dall’ubriachezza molesta. Diverbi senza conseguenze anche per l’intervento delle forze dell’ordine che hanno presidiato l’intero centro storico. La maleducazione però l’ha fatta da padrone in varie circostanze con escrementi e urina lasciati in varie zone della città.

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