Finanza
Le norme d’uso? Eppure ci sarebbero
LUCCA. Parla chiaro il regolamento d'uso dell'Opera delle Mura, laddove disciplina l'affidamento e la gestione delle casermette. «Tutti i soggetti interessati a richiedere la concessione in uso degli...
LUCCA. Parla chiaro il regolamento d'uso dell'Opera delle Mura, laddove disciplina l'affidamento e la gestione delle casermette. «Tutti i soggetti interessati a richiedere la concessione in uso degli immobili delle Mura Urbane - dice il regolamento - dovranno presentare apposita istanza entro i termini banditi e pubblicizzati annualmente dall'Opera delle Mura. Nell'istanza dovrà essere indicata la natura del soggetto richiedente, i motivi della richiesta, il tempo per cui si richiede la concessione; all'istanza dovrà essere allegata una relazione sulle attività svolte dal richiedente e sui programmi futuri nonché copia dello Statuto, dei bilanci degli ultimi tre anni e l'elenco dei componenti delgi organi dirigenti».
Più oltre il regolamento specifica: «Il Cda dell'Opera delle Mura presa visione delle domande presentate, sulla base delle indicazioni fornite dalla Amministrazione comunale e nel limite delle disponibilità procederà all'assegnazione degli immobili attenendosi ai seguenti criteri, che costituiscono titolo preferenziale: conformità della richiesta agli scopi istituzionali; disponibilità a promuovere unitamente all'Opera delle Mura e ad altri soggetti da questi indicati iniziative di salvaguardia e valorizzazione del monumento; impegno a tener aperti i locali dati in concessione per almeno 4 ore al giorno per la visita da parte dei cittadini e turisti e per l'utilizzo dei servizi igienici».
E ancora: «In caso di concessione dei beni immobili delle mura urbane a soggetti organizzativi di natura privata quali associazioni di promozione sociale, associazioni di volontariato, ong, onlus,fondazioni - prosegue il regolamento - questi non potranno utilizzare i beni concessi quali sede delle proprie organizzazioni. L'assegnazione delle casermette dovrà privilegiare quelle associazioni che per tempo a disposizione di apertura e organizzazione fra le varie associazioni assegnatarie permetterà di usufruire gli ambienti ai cittadini e ai turisti sia per la visita interna sia per l'utilizzo dei servizi igienici in modo tale da poter essere inserite anche nella programmazione di tour.
«L'assegnazione è conferita dietro corresponsione di un canone determinato sulla base del valore locativo. In relazione alle particolari finalità dei soggetti assegnatari il canone può essere ridottofino alla metà del valore locativo. Il canone è aggiornato annualmente in base al 75% dell'indice Istat del costo della vita. Solo in casi di eccezionale rilevanza sociale, culturale e sportiva idoneamente documentati , ilCda dell'Opera delle Mura può concedere la gratuità parziale per l'uso dell'immobile».
I consumi sono a carico dei concessionari. La durata della concessione «non può essere superiore a due anni eventualmente rinnovabili per una sola volta, ed è disciplinata da apposita convenzione. Per gli enti e le associazioni attualmente presenti, il cui operato si distingue per il valore sociale verso i minori, saranno possibili forme di concessione degli immobili di durata temporale maggiore».
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