Sicurezza
Incuria e furti nel cimitero di Capannori
CAPANNORI. Cimiteri nel più completo abbandono. La denuncia arriva da Giovanni Marchi, consigliere comunale dell’Udc, che chiede all’amministrazione di garantire il necessario decoro. Facendo una...
CAPANNORI. Cimiteri nel più completo abbandono. La denuncia arriva da Giovanni Marchi, consigliere comunale dell’Udc, che chiede all’amministrazione di garantire il necessario decoro. Facendo una semplice visita al cimitero del capoluogo, è facile notare erbacce nei vialetti e fra le tombe, per non parlare della mancanza del normale sfalcio. Gli scarichi delle acque piovane sono pieni di ghiaia e impediscono il normale deflusso, cosi come sono intasate le pilozze dove i cittadini prendono l'acqua da mettere nei vasi dei fiori. L'area è priva di rubinetti dell'acqua nella parte nuova (nord) e i visitatori devono fare centinaia di metri per prendere l'acqua. Vandalismo e danni alle tombe sono all'ordine del giorno». Marchi chiede di prendere provvedimenti, in collaborazione con le associazioni di volontariato disponibili. «Potrebbero farsi carico del mantenimento del decoro, della manutenzione e della pulizia ordinaria dei cimiteri, collaborando con gli uffici comunali competenti. Potrebbero anche curare la chiusura e l'apertura dei cancelli, così da prevenire furti di oggetti sacri e di valore». Il consigliere Udc chiede l’installazione di telecamere a circuito chiuso e pannelli fotovoltaici.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google