Il dolore
Turismo, sorridono gli albergatori
Reggono le presenze, soprattutto grazie agli arrivi degli stranieri. E dopo anni riprende ad aumentare la permanenza
LUCCA. Lucca è diventata una città molto apprezzata e amata dai turisti di tutto il mondo. La maggior parte dei visitatori la definiscono una città molto affascinante, unica nel suo genere con la parte storica che si trova racchiusa all’interno di mura cinquecentesche, conosciuta per la sua esclusiva piazza Anfiteatro e per l’appellativo di “città dalle cento chiese”. E il successo, nonostante la crisi e il meteo, sembra durare anche nel 2014, almeno a sentire gli alberghi.
In molti, infatti, registrano un afflusso turistico in crescita rispetto agli ultimi anni, soprattutto per gli stranieri provenienti in maggior parte dal nord Europa e dagli Stati Uniti; in calo invece le presenze di italiani. In particolare sembra essere aumentato anche il numero di giorni di permanenza: quest’anno alcuni alberghi hanno avuto turisti che hanno pernottato per cinque giorni e in diversi casi anche per una settimana.
Secondo alcuni direttori di albergo la percentuale di occupazione è ottima; a tal proposito Luca Giovanelli, direttore dell’hotel Celide, osserva che «quest’anno è aumentato soprattutto il soggiorno medio e prevediamo un buon proseguimento anche per i mesi di settembre e ottobre».
La stagione alberghiera procede bene specialmente grazie agli stranieri. La direttrice dell’hotel Guinigi, Sabrina Bendinelli, parla di «un vero e proprio boom di turisti provenienti dall’estero; visti i tempi non ci possiamo lamentare». Si riscontrano inoltre dei cambiamenti nella modalità di prenotazione delle camere: sono in calo le riservazioni fatte a lunga distanza temporale, sono invece in crescita quelle effettuate in modalità last minute, spesso nella stessa giornata talvolta dovute anche al maltempo che quest’anno è stato decisamente dominante nel mese di luglio.
Ma cosa dicono i turisti? «Un vero tuffo nel passato» come la definiscono alcuni stranieri che passeggiano per il centro: «un clima di storia medievale avvolge il cuore cittadino». È una città sicuramente visitabile in giornata, con le tappe obbligatorie alle chiese di S.Martino e S.Michele, la visita alla scultura funebre di Ilaria Del Carretto famosa in tutto il mondo e definita dai visitatori “molto suggestiva”, la piazza Anfiteatro, le torri e l’immancabile giro delle mura con una bicicletta o un risciò a noleggio. Racconta un visitatore: «è un piacere poterla percorrere anche tutta a piedi, camminare tra le vie medioevali di Lucca significa trovarsi, anche nei vicoli più nascosti, davanti a scenari inimmaginabili».
Secondo i dati statistici dell'osservatorio turistico, nel 2013 si sono registrati a Lucca più di 372mila turisti dei quali più della metà sono stranieri. L’anno scorso i visitatori si sono trattenuti in città mediamente tre giorni se stranieri, due giorni se italiani. Il 65% dei turisti ha scelto di alloggiare in albergo; in altre strutture ricettive tipo affittacamere gli stranieri hanno soggiornato anche più di tre notti. Negli ultimi cinque anni gli arrivi turistici a Lucca sono incrementati del 9% circa, con un picco nel 2011 dove si sono registrati 377mila arrivi.
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