Sicurezza
Sillano-Giuncugnano, voto per la fusione
SILLANO. Gli abitanti dei comuni di Sillano e di Giuncugnano dovranno scegliere, nel segreto dell’urna, se dare il via libera alla fusione dei due enti. La consultazione è stata decretata dal...
SILLANO. Gli abitanti dei comuni di Sillano e di Giuncugnano dovranno scegliere, nel segreto dell’urna, se dare il via libera alla fusione dei due enti. La consultazione è stata decretata dal Governatore Enrico Rossi e si terrà domenica 26 e lunedì 27 ottobre prossimo, dopo che il consiglio regionale aveva deliberato l’ok a seguito delle richieste dei due consigli comunali, arrivate già nel 2013.
Al momento il nome previsto per il nuovo Comune è quello di Sillano Giuncugnano, ma si tratta di un’indicazione di massima, che potrà essere soggetta a variazioni.
Le votazioni saranno aperte dalle 8 alle 22 di domenica e dalle 8 alle 15 di lunedì. Successivamente, dovranno cominciare immediatamente le operazioni di scrutinio.
Perché il referendum passi è necessario che il sì vinca in entrambi i comuni.
Si tratta del terzo “esperimento” di fusione fra amministrazioni comunali della Valle del Serchio. Dei due precedenti uno è andato a segno, l’altro no. Quello riuscito ha portato alla creazione di Fabbriche di Vergemoli, fondendo Fabbriche di Vallico e Vergemoli.
Niente da fare, invece, per il tentativo di unire fra di loro Borgo a Mozzano e Pescaglia, caldeggiato dall’allora sindaco borghigiano Francesco Poggi e osteggiato dalla’ex primo cittadino pescaglino Lando Baldassari.
Nelle urne, i cittadini bocciarono la proposta, che è quindi finita su un binario morto.
Luca Cinotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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