Sicurezza
Interrogazione al ministro Giannini sul caso dei precari
A presentarla alcuni senatori della Lega Nord. Le graduatorie definitive confermano l’“invasione”
LUCCA. I giochi, almeno dalla parte dell’ex provveditorato, sembrano essere conclusi: ieri, infatti, sono state pubblicate le graduatorie ad esaurimento definitive, che hanno sancito l’invasione dalle altre province. E, nella stessa giornata, sono state rese note le date delle convocazioni per le immissioni in ruolo, dal 27 al 30 agosto. Ma, nel frattempo, la questione non sembra placarsi. E arriva addirittura in parlamento, con un’interrogazione scritta al Senato. A presentarla, indirizzandola al ministro Stefania Giannini, alcuni parlamentari della Lega Nord (primo firmatario Gian Marco Centinaio). Il testo dell’atto ripercorre quanto avvenuto negli ultimi mesi, citando espressamente anche il caso di Lucca e della graduatoria della scuola dell’infanzia. I senatori parlano di «guerra tra poveri, con conseguenze devastanti. Tutti sono lavoratori precari, tutti hanno gli stessi diritti, però non è possibile continuare a cambiare le regole in corsa». In conclusione, i parlamentari chiedono di sapere «quali iniziative urgenti il ministro intenda adottare e se ritenga necessario introdurre un sistema di graduatorie su base regionale, per non determinare più, in futuro, situazioni che pregiudichino gli insegnanti presenti da anni nelle graduatorie di una regione».
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