Sicurezza
I musei restano aperti fino alla mezzanotte
Possibile scoprire le meraviglie del S. Francesco ma anche salire sulle torri Guinigi e delle Ore
LUCCA. Ricchissima offerta culturale legata a musei e visite guidate. Per quanto riguarda il capitolo musei, cancelli aperti fino alle 24 a Casa Puccini, Must, Lu. C. C. A., Palazzo Pfanner, Paolo Cresci, Risorgimento, Domus Romana, Torre Guinigi, Torre delle Ore e Teatro del Giglio. Per alcune di queste iniziative è previsto il pagamento di un biglietto d'ingresso.
A questo e proposito, sul sito www.confcommercio.lu.it è consultabile il programma integrale, contenente il dettaglio museo per museo e, laddove previsto, il relativo costo d'ingresso.
Per quanto riguarda invece le visite guidate, sarà possibile invece avere accesso al trittico complesso di San Francesco - Casa del boia - Porta Elisa, alla chiesa di Santa Caterina, a Prefettura e Palazzo Ducale, alla cattedrale di San Martino, al trittico di baluardi composto da San Regolo, San Paolino e San Colombano, al giardino botanico e a Palazzo Pfanner. Anche qui, attenzione ai singoli casi: per alcune visite, infatti, non c'è obbligo di prenotazione, per altre sì (da effettuarsi negli uffici di Itinera o scrivendo alla mail info@luccaitinera.it).
Anche in questo caso, per la consultazione delle singole visite guidate si rimanda al sito www.confcommercio.lu.it).
Sulla Notte Bianca sorveglieranno le forze dell’ordine, per l’occasione particolarmente rafforzate, presenti in divisa e in borghese anche negli angoli più remoti del centro storico. Centinaia gli agenti in servizio per tutta la notte per vigilare sulla sicurezza dei cittadini. Turni eccezionali anche per la polizia municipale che prolungherà l’orario di servizio fino alle 3 di notte.
Il punto operativo per la sicurezza sarà in piazza del Giglio dove verrà allestito il presidio della Protezione civile con una trentina di uomini, di fianco al quale sarà collocato anche il 118. È studiato nei minimi dettagli il piano organizzativo della terza Notte Bianca lucchese.
L’obiettivo è bissare il successo della scorsa edizione che, nonostante il maltempo, portò a Lucca oltre 60mila persone.
Va detto che c’è una grave carenza: non sarà possibile usufruire del trasporto pubblico per arrivare in città e ripartire all’ira desiderata. Le navette infatti, seppur potenziate, faranno servizio soltanto fino alle 21 costringendo quindi i cittadini a usare l’auto propria in alternativa a una bella passeggiata a piedi per far ritorno a casa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google