Il dolore
A giorni i lavori per il sottopasso
Via Ingrillini: la prima fase, di circa due mesi, non prevede la chiusura al traffico
LUCCA. Ieri mattina tecnici dell’ufficio strade del Comune insieme a personale di Gesam e Enel hanno compiuto un sopralluogo in via Ingrillini, per definire sul posto gli ultimi dettagli operativi prima dell’avvio a breve degli scavi che serviranno a spostare i tracciati dell’acquedotto, della fognatura nera, della condotta del gas e dei cavi telefonici Telecom, mentre verranno interrate le linee aeree elettriche dell’Enel.
«Questa fase preliminare non comporterà la chiusura della strada – spiega l’assessore alle strade Celestino Marchini, anche lui recatosi in via Ingrillini per un sopralluogo nei giorni scorsi – e andrà avanti, se tutto procede secondo i piani, per circa due mesi, dopo di che passeremo alla fase più invasiva dei lavori, quelli a cura di Rfi per i quali si dovrà chiudere la circolazione nell’intero tratto di via Ingrillini che sarà interessato dall’apertura del sottovia. Siamo consapevoli che questa chiusura comporterà dei disagi per gli utenti, abbiamo peraltro atteso l’apertura del San Luca per verificare l’impatto del nuovo presidio ospedaliero sul traffico della zona, che come da nostre previsioni è stato contenuto. Ora è chiaro che con l’interdizione di via Ingrillini ci saranno degli aggravi di traffico sulle strade limitrofe: cercheremo di mitigare al massimo i disagi, ma dobbiamo essere tutti consapevoli che una volta terminati i lavori avremo finalmente risolto un problema annoso».
Questi interventi preliminari sui tracciati delle pubbliche conduttore metteranno tutti i sottoservizi in linea con il nuovo tracciato del sottovia, introdotto grazie ad una modifica voluta dall’amministrazione comunale e che consentirà in sostanza un percorso meno curvilineo e dunque in grado di facilitare il transito anche ai mezzi di maggiori dimensioni, come camion e bus. Tutte le lavorazioni di questa prima fase propedeutica, che andrà avanti verosimilmente fino alla fine di ottobre, avverranno senza la chiusura della strada. I primi interventi in programma a settembre, vale a dire quelli sulla condotta del gas, cavi Telecom ed Enel, dovrebbero essere realizzati fuori della carreggiata stradale.
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