La manifestazione
Marzocco-Pastor, tragedie e affari per gli sposi vip
La famiglia di Valentina ha costruito un super-grattacielo, quella di Jean Baptiste è stata sconvolta dall’omicidio di Hélène. Due anni fa le nozze con la festa a Villa Reale
LUCCA. Chi, giusto un paio d’anni fa, diede una mano ad organizzare il matrimonio da favola culminato con il ricevimento a Villa Reale giura che da allora Jean Baptiste Pastor e Valentina Marzocco da queste parti non si sono più rivisti. Ma i nomi delle loro famiglie, le più importanti nel settore immobiliare del Principato di Monaco, sono rimbalzati ultimamente agli onori (e disonori) delle cronache. Prima con una tragedia, l’omicidio di Hélène Pastor (zia di Jean Baptiste). Poi - proprio nei giorni passati - con il record che si immagina sarà battuto dall’ultima creazione della famiglia Marzocco: un attico da vendere almeno a 300 milioni di euro. Cioè la transazione immobiliare più costosa di sempre.
Storia di rivalità per anni e anni, quella fra i Pastor e i Marzocco. I primi, considerati la famiglia più potente di Monaco dopo i Grimaldi (e probabilmente la più ricca). La seconda, originaria del Ponente ligure, scappò dall’Italia dopo il rapimento di uno dei suoi esponenti: l’allora principe Ranieri fece loro ponti d’oro per trasferirsi a Montecarlo e riuscì a far mandare giù il boccone amaro anche ai Pastor. A colpi di mattoni e di prezzi sempre più folli, la battaglia fra le due dinastie è andata avanti per oltre vent’anni. Poi, come si usava nell’ancien regime, il matrimonio dinastico. Celebrato nel borgo di Buggiano Castello, il 1° settembre del 2012 e festeggiato nel parco di Villa Reale di Marlia, alla presenza del jet-set internazionale e con i piatti preparati da Alain Ducasse.
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