Finanza
Il sindaco-operaio ripara il camposanto
Montecarlo, Fantozzi con l’assessore Tocchini e i tecnici sistema la copertura dei nuovi forni
MONTECARLO. Dopo avere ripulito fossi e canali, portati via decine di rifiuti e rimesso a nuovo i cartelli stradali imbrattati da scritte, volantini ed adesivi, ieri mattina il sindaco-operaio ha fatto tappa al cimitero comunale per sistemare il tetto dei nuovi forni nell'ala appena restaurata e completare l'impermeabilizzazione di una parte della copertura. Quella del primo cittadino Vittorio Fantozzi è una risposta ai lunghi tempi della burocrazia e alla scarsità di risorse che non consentivano un intervento immediato per riparare il tetto dopo il recupero della parte monumentale del cimitero. Così il sindaco, armato di caschetto giallo, spatola e calce, si è trasformato in operaio comunale ed insieme ai tecnici dell'ente ha sistemato la copertura per prevenire infiltrazioni e danni alla struttura. I lavori sono iniziati alle 9 in compagnia dell'assessore al bilancio Andrea Tocchini.
«Improvvisare, adattarsi e raggiungere lo scopo. Come ti salto un mese di burocrazia e leggi di gesso» ha scritto il sindaco su Facebook. Una spending review fatta di ingegno, idee e sudore. «Dopo l'ultimo sopralluogo tecnico ci siamo accorti che il soffitto dell'area recuperata presentava isolati problemi di infiltrazione, mai riscontrati precedentemente e dovuti all'inclemenza atmosferica. Arrivati alla fase di pittura del plesso restaurato e in attesa fine dei lavori si è pensato e deciso di intervenire per risolvere il problema per non rovinare subito un nuovo lavoro e non trovarsi a farlo tra pochi mesi. Così abbiamo sostituito i lembici e sistemato il tetto dell'ala del cimitero comunale appena restaurata con una impermeabilizzazione di una parte della copertura impossibile da affidare alla ditta che sta lavorando per il subentro delle nuove normative e per l'assenza di fondi ulteriori. Il tutto svolto in sicurezza e cognizione tecnica grazie alla professionalità degli amministratori ed un impareggiabile ufficio tecnico».
Fantozzi punta il dito sulla normativa del governo Renzi sugli appalti. «In tempi normali il Comune avrebbe dato rapidamente l'incarico in forma diretta ad una ditta. Da luglio il governo non permette più l'affidamento diretto di lavori anche per importi minimi. Allora abbiamo provveduto da soli».
Il sindaco di Montecarlo non è nuovo ad azioni ecltatanti ed originali. Come quando ha riempito la sua auto Maggiolino con vino della fattoria di famiglia portandola ad un'azienda in cambio di carta da utilizzare nelle scuole. Nel 2011 si è ridotto e devoluto le loro indennità al servizio notturno della polizia municipale e alle gita per gli anziani.
Dall'inizio del primo mandato ha rinunciato ad ogni rimborso per le trasferte, cellulare comunale e tagliandi della sosta privilegiata. (n.n.)
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