Il Tirreno

Lucca

Semafori rossi ignorati e velocità troppo alta

di Fabrizio Tonelli
Semafori rossi ignorati e velocità troppo alta

Viaggio lungo la circonvallazione dove il codice della strada è un optional Ciclisti e pedoni attraversano spesso senza attendere che venga il verde

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LUCCA. Nella giungla della circonvallazione. Tra semafori non rispettati, precedenze ignorate, comportamenti imprudenti, incroci pericolosi, velocità elevate.

I pochi e sporadici controlli delle forze dell’ordine non scoraggiano chi non intende rispettare le regole, mettendo a rischio la propria e l’altrui incolumità. Eppure basterebbe poco, un minimo di coscienza civica e di educazione in più, per evitare che quasi ogni giorno si sfiorino incidenti e investimenti.

La zona di Porta Elisa è una di quelle più a rischio. In attesa che il Comune proceda con la realizzazione della rotatoria e con un diverso assetto della viabilità, i problemi sono diversi.

Il semaforo all’incrocio fra viale Pacini e viale Cadorna a volte sembra un optional. Poco rispettato più che dalle auto, da pedoni e ciclisti e a volte anche da chi si muove in scooter. Per non parlare dei cicloamatore, che oltre a sfrecciare in gruppo, rappresentando un ostacolo alla circolazione, evidentemente vedono il verde anche quando non c’è. Procedendo verso la stazione, un altro punto critico è la curva all’altezza di Celide con l’incrocio con tre strade, via Cantore, via dei Macelli, via Oberdan. I mezzi che provengono da viale Giusti spesso s’infilano tra le auto che attendono di immettersi sulla circonvallazione, chi proviene da viale Pacini e deve svoltare a sinistra in una di quelle strade si trova talvolta in difficoltà. Senza parlare di chi affronta quella curva a velocità da autodromo: e c’è da chiedersi cosa potrebbe succedere all’ignaro pedone che magari sta attraversando proprio all’altezza dell’hotel Celide.

Poco rispettato, da pedoni e ciclisti, in particolare da chi proviene dalla stazione, anche il semaforo fra viale Giusti e via Nazario Sauro, mentre all’altezza di via Montanara ci sono due problemi, rappresentati dalle auto in sosta un po’ dappertutto di chi va alla farmacia comunale 24 ore e di chi prende l’acqua alla fontana del Nottolini. Proprio davanti alla stazione, l’attraversamento pedonale, frequentatissimo, crea in vari momenti della giornata lunghe code, con le auto che si allungano sia in viale Giusti che in viale Cavour, per chi proviene dalla direzione opposta.

Un’altra situazione da tenere sotto controllo è l’attraversamento pedonale all’altezza del parcheggio di viale Carducci, un altro tratto di circonvallazione dove le velocità dei mezzi sono spesso elevate, ma dove altrettanto spesso si formano code per gli ingorghi alla rotonda in fondo a viale Europa. Anche fuori Porta S. Anna c’è chi attraversa con il semaforo rosso mentre proseguendo verso Borgo Giannotti, in viale Carlo Del Prete si ripropone il problema dell’alta velocità, nonostante il dosso sistemato all’altezza del supermercato Esselunga. All’incrocio fra viale Marti e viale Jacopo della Quercia i problemi si registrano soprattutto in occasione del mercato bisettimanale in via dei Bacchettoni, mentre davanti all’Itc funziona l’attraversamento protetto, così come poco più avanti, subito dopo lo stadio, il semaforo collocato nel punto dove anni fa due ragazzi furono falciati da un automobilista. E si torna così a Porta Elisa: qui più di un cittadino segnala il funzionamento anomalo del semaforo che regola l’ingresso in città: spesso diventa rosso senza che da via Elisa provenga alcun veicolo e le auto restano in attesa, mentre bici e scooter che non vogliono attendere imboccano i passaggi laterali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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