Attenzione
Precari, manifestazione il 29
I docenti lucchesi saranno a Roma o, in alternativa, davanti all’ufficio scolastico provinciale
LUCCA. Il giorno della mobilitazione è fissato sul calendario: 29 agosto. Sarà allora che i precari lucchesi della scuola uniranno la loro voce a quella dei colleghi di tante altre province che si sono visti scavalcare nelle graduatorie a esaurimento. E la uniranno anche agli altri lavoratori della scuola, quelli che rischiano di non andare in pensione per la famigerata quota 96. Chi dal lavoro ne vuole uscire, dunque, e chi cerca di entrarci in modo stabile. Uniti dalla manifestazione annunciata a Roma. Ancora è da decidere se prof e maestri lucchesi andranno a Roma, oppure se verrà deciso di organizzare un presidio davanti all’ufficio scolastico provinciale, magari “gemellato” davanti agli uffici di altre città. Certo è, però, che la mobilitazione non si ferma, anche se le difficoltà non sono poche.
Lo si è potuto toccare con mano anche martedì mattina, quando una delegazione di oltre venti lucchesi ha partecipato al presidio davanti all’Ufficio scolastico regionale, dove era in corso una riunione con i sindacati. Ai docenti non è stato permesso di partecipare, né di entrare nell’edificio. Solo un rappresentante del sindacato autonomo Gilda ha accettato il confronto, appoggiando le loro ragioni.
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