Il Tirreno

Lucca

Ucciso da un malore famoso imprenditore

Guglielmo Lazzareschi aveva 49 anni: gestiva la storica villa di Camigliano ed era il concessionario del Bagno Stella Bianca di Motrone. Domani i funerali

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LUCCA. Una morte improvvisa, quella di Guglielmo Lazzareschi, propriuterario della famosa dimora storica di Camigliano e concessionario del Bagno Stella Bianca di Motrone, che ha straziato, e non poteva essere altrimenti, l'animo di familiari e amici e di tutti coloro che conoscevano questo 49enne benvoluto e apprezzato per disponibilità e serietà. Una morte, avvenuta nella notte fra domenica e lunedì, forse anticipata da alcuni sintomi abbastanza comuni: un mal di testa, una leggera nausea, evidenziati nella serata di domenica. Gugliemo aveva deciso di mettersi a letto con la convinzione di lasciarsi alle spalle quel malessere fastidioso, ma qualche ora più tardi la moglie Alessandra, si è accorta dello stato di incoscienza del marito: ha chiesto aiuto ai bagnini presenti su spiaggia di primo mattino che hanno tentato di rianimarlo, facendo ricorso anche al defibrillatore. Inutilmente. I sanitari dei mezzi di soccorso non hanno potuto che certificare il decesso. Tutto così rapido, tutto così sconvolgente. Lazzareschi lascia due figli e la moglie. «Era un ragazzo disponibile, sempre pronto ad accoglierci nel suo Bagno con il sorriso, un profondo sostenitore della categoria: saremo vicini alla famiglia» sono le parole di Daniele Mazzoni, presidente del Consorzio balneari di Marina, mentre gli amici concessionari hanno disposto, già nella mattinata di ieri, le bandiere a mezz'asta. «Conosco la famiglia; persone lavoratrici, serie, dall'alta professionalità. L'amministrazione esprime le più sentite condoglianze» afferma il vice-sindaco Luca Mori.

Guglielmo Lazzareschi era nato e cresciuto a Camigliano, nel Capannorese. I genitori avevano acquistato la villa storica che poi è diventata uno dei punti di riferimento della zona sia per quanto riguarda l’accoglienza turistica che l’organizzazione di eventi legati alla promozione del territorio, della sua storia e dei prodotti tipici. Erano stati sempre i genitori di Guglielmo a investire nel bagno di Motrone. Gugliemo e Alessandra avevano preso in mano le redini delle attività di famiglia alcuni anni fa. A occuparsi di Villa Lazzareschi, una delle dimore storiche che si trovano nella frazione del Capannorese, ben visibile per chi sale verso le colline da via di Tofori, era soprattutto Alessandra, sempre aperta alla collaborazione con l’amministrazione locale per ospitare eventi e mostre, dai matrimoni in villa fino ad arrivare a “Vino sotto le stelle”, agli inizi di agosto.

Ma anche Guglielmo aveva mantenuto forti legami con il suo paese di origine, dove sono cresciuti anche i figli della coppia.

Il funerale è in programma domani, alle 17.30, nella chiesa di Camigliano.

Luca Basile

Arianna Bottari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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