Il dolore
Droga nelle pentole, sgominato un giro di spaccio in centro
LUCCA. In casa nascosta dentro le pentole da cucina riposte in uno scaffale avevano un chilo di droga, già suddivisa in dosi per essere spacciata in centro storico. Ma la polizia è intervenuta in...
LUCCA. In casa nascosta dentro le pentole da cucina riposte in uno scaffale avevano un chilo di droga, già suddivisa in dosi per essere spacciata in centro storico.
Ma la polizia è intervenuta in tempo e ha interrotto il commercio arrestando due marocchini (hanno 30 e 40 anni) residenti a Lappato.
Stamani davanti al giudice per le indagini preliminari Marcella Spada Ricci si terrà l’udienza di convalida.
Nel loro appartamento gli agenti della Mobile hanno trovato un chilogrammo di hascisc già suddiviso in panetti da 50 e 100 grammi pronti per la successiva cessione a terzi, la somma di 875 euro suddivisa in banconote di vario taglio, un paio di manette e il necessario per il confezionamento, il tutto occultato all’interno di pentole da cucina.
La polizia aveva notato i due marocchini incontrarsi in città con altri magrebini e con giovani cittadini lucchesi.
Un via vai che aveva destato più di un sospetto tra gli investigatori di viale Cavour.
Gli incontri duravano pochi secondi e ciò faceva pensare alla cessione di sostanze stupefacenti, dal momento che i due stranieri arrestati erano già noti da tempo alle forze dell’ordine per essere stati coinvolti in giri di droga.
La sezione narcotici della Mobile ha perciò effettuato servizi di appostamento documentando gli incontri.
L’attività investigativa ha permesso di di identificare e arrestare i magrebini i individuando l’appartamento a Lappato d ove vivevano.
Adesso sono oggetto di indagine le manette trovate all’interno dell’appartamento per verificare se sono state usate quale mezzo di costrizione fisica tra bande che si contendono il controllo del territorio per la cessione della sostanza stupefacente.
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