Il Tirreno

Lucca

Nascondevano la droga dentro le pentole: arrestati

Nascondevano la droga dentro le pentole: arrestati

Blitz della polizia in un appartamento di Lunata, in carcere due magrebini accusati di spacciare in centro storico

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. In casa nascosta dentro le pentole da cucina avevano un chilo di droga, già suddivisa in dosi per essere spacciata in centro storico. Ma la polizia è intervenuta in tempo e ha interrotto il commercio arrestando due marocchini (30 e 40 anni) residenti a Lappato.

Nel loro appartamento gli agenti della Mobile hanno trovato un chilogrammo di hascisc già suddiviso in panetti da 50 e 100 grammi pronti per la successiva cessione a terzi, la somma di 875 euro suddivisa in banconote di vario taglio, un paio di manette e il necessario per il confezionamento, il tutto occultato all’interno di pentole da cucina.

La polizia aveva notato i due marocchini incontrarsi in città con altri magrebini e con giovani cittadini lucchesi. Gli incontri duravano pochi secondi e ciò faceva pensare alla cessione di sostanze stupefacenti, dal momento che i due stranieri arrestati erano già noti alle forze dell’ordine. Sono oggetto di indagine le manette trovate all’interno dell’appartamento per verificare se sono state usate quale mezzo di costrizione fisica tra bande che si contendono il controllo del territorio per la cessione della sostanza stupefacente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze