Sicurezza
Grosso incendio in un magazzino della stazione di Lucca
Le fiamme, nell'area dello scalo merci, sono scoppiate nelle prime ore della mattina. Ancora incerta la causa
LUCCA. Un incendio di vaste proporzioni è scoppiato in un magazzino della stazione di Lucca. Le fiamme sono divampate intorno alle 5 di lunedì mattina 18 agosto e hanno interessato un'ampia porzione dello scalo merci (FOTO). Il capannone abbandonato era un ricovero per disperati e si trova a 200 metri dai binari ferroviari. E all’interno c’era anche una bombola del gas usata probabilmente per scaldare del cibo dagli extracomunitari che ci vivevano. Sul posto anche la polizia scientifica che ha effettuato rilievi fotografici transennando l’area mentre i pompieri hanno impiegato oltre due ore per aver ragione delle fiamme e iniziare l’operazione di smussamento. All’interno del capannone-magazzino, che in passato apparteneva alle Ferrovie dello Stato, c’era materia da ufficio: scrivanie, tavoli, sedie, armadietti e scaffali metallici.
Tutto è andato distrutto e il tetto in laterizi ed eternit è crollato. All’interno non ci dovrebbe essere nessuno anche se sono in corso le operazioni all’interno dei locali per effettuare verifiche più approfondite. Dai primi accertamenti sembra che gli immigrati – potrebbero essere romeni –che dormivano nel capannone (ve ne sono altri due, entrambi dismessi, accanto a quello crollato) dopo aver acceso un fuoco per scaldarsi non siano riusciti a controllare le fiamme e siano fuggiti lasciando che il fuoco si divorasse il materiale di rimessaggio ammassato all’interno. Dell’incendio di origine dolosa è stata informata la procura della Repubblica.



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