Il Tirreno

Lucca

Assunzioni, ai precari solo le briciole

di Luca Cinotti
Assunzioni, ai precari solo le briciole

Ecco quanti docenti entreranno di ruolo: nella materna, con l’invasione dalle altre province, la situazione più critica

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LUCCA. I numeri sembrano roboanti, almeno a livello nazionale: 33mila fra insegnanti e personale tecnico e amministrativo da assumere a partire da settembre. Ma, portati a livello locale, si trasformano in qualche decina di posti per ogni ordine di scuola. E, se si osserva quanto succede per la scuola dell’infanzia (cioè la materna) si ha l’esatta percezione di cosa significhi la contestata invasione delle graduatorie da parte di docenti di altre province: a queste, e solo a queste, andranno infatti i posti di ruolo.

sasaI contigenti, a livello provinciale, che otterranno l’agognata cattedra a partire da settembre potete vederli nella tabella. Sono necessarie, tuttavia, un paio di precisazioni. Innanzitutto i numeri non vanno a esaurire l’intero fabbisogno “certificato” dalle scuole e dal ministero. Per ogni classe di concorso, infatti, viene assunta una percentuale dei posti scoperti: l’aliquota è più alta per il sostegno, mentre scende per gli altri casi. Ancora più importante è il secondo punto: per i docenti, infatti, vale la regola “50 e 50” fra concorsone e graduatorie a esaurimento. I posti, infatti, vengono divisi fra le liste dei precari “storici” e quelle, se ci sono già in via definitiva, del cosiddette “concorso Profumo” del 2012. Dunque, per chi è in una graduatoria a esaurimento la speranza si dimezza.

I NUMERI Le immissioni in tutta Italia

Questa ingarbugliata situazione va a innestarsi, nel caso della scuola dell’infanzia, alla questione dell’aggiornamento delle graduatorie, con l’arrivo di centinaia di insegnanti da fuori provincia. Basta fare un semplicissimo calcolo: il contingente di immissione in ruolo stabilito dal ministero è di 22 docenti. Considerando la metà per la regola del “50 e 50”, si tratta di 11 assunzioni: scorrendo la nuova graduatoria, si vede che i primi 11 posti sono appannaggio di docenti trasferiti nel 2014. Pi18ù o meno gli stessi che si trovano anche nella graduatorie per gli incarichi a tempo determinato (cioè le supplenze più o meno “lunghe”), che minacciano i precari lucchesi anche su questo fronte.

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