Il dolore
La rissa per una ragazza finisce con una coltellata
Notte di sangue a Chifenti: arrestato (e poi rilasciato) un cittadino straniero che ferisce un connazionale procurandogli un profondo taglio al volto
LUCCA. Spunta il coltello con una lama lunga 15 centimetri durante una rissa e un giovane finisce in ospedale con una profonda ferita di 10 centimetri sotto la mandibola. Accade in Media Valle e l’aggressore viene arrestato. Il magistrato di turno chiede al gip la convalida della misura e ne dispone la scarcerazione.
Ora quindi Mohamed Ghaouti, marocchino di 45 anni residente a Fornoli, è libero. A mettergli le manette ai polsi erano stati i carabinieri di Bagni di Lucca, accorsi vicino al campo sportivo di Chifenti dove, alle 4 del mattino di Ferragosto, un gruppo di cittadini del Marocco se le stava dando di santa ragione. Secondo gli investigatori, a eccitare gli animi l’eccesso di alcol e probabilmente una battuta sulla fidanzata di uno dei loro: parole non gradite. Al punto che dalle offese i protagonisti della vicenda sono passati alla maniere forti.
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