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Frode fiscale, chiesto il processo per due imprenditori

Frode fiscale, chiesto il processo per due imprenditori

Giudizio immediato per i due imprenditori arrestati dalla Finanza a fine luglio con l’accusa di aver frodato il fisco e incassato indebitamente ingenti somme di denaro. Il pm Piero Capizzoto

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LUCCA. Giudizio immediato per i due imprenditori arrestati dalla Finanza a fine luglio con l’accusa di aver frodato il fisco e incassato indebitamente ingenti somme di denaro. Il pm Piero Capizzoto ha inoltrato al gip la richiesta perché si faccia presto, davanti al tribunale in composizione collegiale, il processo a Marco Del Dotto, 52 anni, residente alla SS. Annunziata. Per le fiamme gialle era lui prima l'amministratore unico e poi l'amministratore di fatto della Ma.Gi.Plast srl e successivamente della controllata Save srl con sede a Sorbano del Giudice a cui aveva trasferito tutte le merci, i macchinari e i dipendenti della Ma.Gi.Plast dichiarata fallita. A riferirlo in sede di fallimento dell'azienda alcuni dipendenti che si rivolgevano a lui e non ai prestanome per qualsiasi esigenza. L'altro arresto eseguito dai finanzieri a Roma era stato quello nei confronti di Massimiliano Brigotti , 45 anni, nato e residente nella capitale dove si trova detenuto. Per le fiamme gialle è «specialista dei fallimenti pilotati».

I reati contestati ai due imprenditori vanno dalla bancarotta fraudolenta a quella documentale, dalla falsità ideologica e materiale all'emissione di fatture per operazioni e a soggetti inesistenti (60mila euro di fatture nel periodo 2012-2013) sino alla distruzione delle scritture contabili e all'omessa presentazione della dichiarazione dei redditi.

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