Il dolore
Cameriere rapinato, caccia agli aggressori
LUCCA. Sono attesi sviluppi per la vicenda del cameriere aggredito, picchiato e rapinato da due persone la sera di Ferragosto nelel vicinanze del bar Trio a S. Anna. I carabinieri della Compagnia...
LUCCA. Sono attesi sviluppi per la vicenda del cameriere aggredito, picchiato e rapinato da due persone la sera di Ferragosto nelel vicinanze del bar Trio a S. Anna.
I carabinieri della Compagnia guidati dal capitano Lorenzo Angioni hanno raccolto elementi importanti e hanno formulato una ipotesi investigativa in base alla quale è ipotizzabile che in tempi ragionevolmente brevi possano essere identificati gli esecutori dell’agguato. Oscuri al momento i motivi dell’aggressione.
Tutto era accaduto intorno alla mezzanotte quando la vittima, un cittadino polacco di 27 anni, che vive a Lucca e lavora alla Coop di S. Anna si era fermato al bar a fare una consumazione e dopo aver salutato gli avventori era uscito dicendo che sarebbe tornato a casa.
Ma poco dopo era rientrato nel bar Trio, tutto pesto e sanguinante.
Aveva raccontato di essere stato avvicinato da due persone sbucate all’improvviso dal buio che lo avevano gettato a terra, preso a calci e pugni in faccia e rapinato di tutti i soldi, 700 euro.
Trasferito al pronto soccorso del San Luca, il cameriere è stato poi giudicato guaribile in dieci giorni per aver riportato un trauma cranico facciale e la frattura delle ossa del naso.
I carabinieri avevano raccolto le testimonianze.
I due aggressori erano scappati a piedi in direzione del centro storico e nella fuga avevano gettato per strada il portafogli, recuperato insieme a un paio di occhiali da sole del cameriere.
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