Sicurezza
Ballini all’uscio anti-alluvione per non far scappare bodde e tv
PIERIN LUCCHESE. Esso la quale il tempo tmosferico tira al tempaccio che un giorno piove e il giorno dopo ripiove e il resto della settimana invece vien giù il mondo mentre che per lo suicchendisse...
PIERIN LUCCHESE. Esso la quale il tempo tmosferico tira al tempaccio che un giorno piove e il giorno dopo ripiove e il resto della settimana invece vien giù il mondo mentre che per lo suicchendisse dapprincipio pare che sia bello ma invece tuttumpicchio dalle Pizzorne ariva un nerume a buferone e vai lampi, tòni, furmini, Freddane che stracimano, Contesore che ciaffogano drento i paperi, il Serchio che è un casino e il Sindaco, la Sessori e il Nardi vanno nsu e ngiù per l'argini co lombrello e lo tengano d'occhio, per la quale cè le cantine allagate d'ovunque e 'r vino innacquato d'appertutto. Che nel frantunque esso la Regione regionale della Toscana Fiorentina, datosi lo stato de mergenza emergente ha largato i cordoni della borsa e ha fatto appositamente per Lucca: Primo (o Unesimo). Una dimolto severissima legge meteorologistica, finanziata metà dal Volto Santo e metà dall'Affondazione Risparmio della Cassa, che stabilisce che nella zona di Lucca non deve piovere mai, ma maimai (spece su Santallessio) - salvo per i Morti, ma però pogo, che cè i Comixe dei Fumetti - e chi contravviene e piove senza permesso niente buccellato per un anno (v. 41 bis). Segondo (o Duesimo). Stanziamento di numero centottantamila ombrelli d'incerato verde da pastore alto capannorotto da vendersi a prezzo gevolato-calmierato di € 5 ( + 2 pegore da pagarsi a parte) da parte d'ambulanti di ambulanze ferme ai passaggiallivelli chiusi . Terzo (o Treesimo) Stanziamento d'unsomaquanti ballini pieni di rena (di qualità Forte dei Marmi, zona Twiga, benedetta da Paolo Brosio, quello che da di Tu alla Madonna) da mettersi davanti l'usci di casa, quando le sondamento inonda, per non fare scappare le bodde e non fare sortire le televisioni che galleggiano nel tinello allagato, che uno di Monte San Quirico l'altro mese il suo là ritrovo a Ponte San Pietro in una bozza piena di tinche. Esso tutti questi sono provvedimenti previdenti di premura della regione toscanistica regionale, la quale essa è per noi tutti come una mamma materna amorevole che se non ci sarebbe lei chissà come si facesse che sé visto bene anche co l'acconto di spedale che cianno fatto in cambio di quello vecchio e brutto che oramai areggeva l'anima co' denti e intanto cianno dato la prima rata di quello novo che si chiama San Luca e presto ci daranno anche quell'altre tre rate: San Matteo, San Marco e San Giovanni, in località Antraccoli, Marginone, San Vito e Turchetto. Tutto in pacco dono insieme al raddoppio trenistico dell'aferrovia Lucca-Pistoia-Montale-Shangai e il trasferimento del traffico degli aroporti di Firenze Peretola e Pisa San Giusto al formidabile Tassignano International Tullors and Ballocchors Airp. adibito al trasporto con merciale della sosaiety Miccy & Neccy Inc. finanziata con cospiqui capitali cino-russo- porcaresi. Addio fave, cisi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
