Il Tirreno

Lucca

Attese di mesi per risonanze e Tac

di Fabrizio Tonelli
Attese di mesi per risonanze e Tac

Per le prestazioni programmate si aspetta da 49 a 187 giorni. L’Asl lavora per introdurre miglioramenti organizzativi

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LUCCA. Ci sono due categorie di tempi di attesa nella tabella che l'Asl aggiorna periodicamente sulle prestazioni e le visite erogate nei centri dell'azienda. Quella cosiddetta differibile, per una prestazione di routine da eseguire entro 15-30 giorni per le visite o entro 30-60 giorni per gli accertamenti diagnostici. E quella definita programmata, in base alla quale la prestazione può essere fissata in un arco di tempo maggiore in quanto non influenza la prognosi, il dolore, la disfunzione, la disabilità.

Se si tiene conto della prima categoria, l'Asl sostiene di essere in grado di erogare una visita specialistica al massimo entro 14 giorni e una Tac e una risonanza entro 10-11 giorni. Se però il parametro di riferimento è la classe programmata, quella più comune, vediamo che i tempi di attesa si allungano a dismisura, raggiungendo addirittura i 111 giorni per una visita dermatologica e i 187 giorni per la risonanza della colonna senza contrasto.

L'apertura del nuovo ospedale, l'installazione e la messa a regime di alcune grandi tecnologie, la prossima attivazione di un polo radiologico territoriale al Campo di Marte nell'ottica di arrivare a una vera e propria cittadella della salute, stanno influenzando ovviamente anche i tempi di attesa delle prestazioni, degli esami più ancora che delle visite specialistiche. Vediamo il quadro attuale.

Le visite. Il tempo massimo di attesa in classe differibile previsto dalla Regione per la visita fisiatrica e quella pneumologia è di 30 giorni, per le altre è di 15 giorni. Stando ai rilevamenti pubblicati dall'Asl 2 sul proprio sito Internet, gli obiettivi vengono rispettati. Se però dalla classe differibile si passa a quella programmata ci si rende conto che, oltre a dermatologia, anche per oculistica e ortopedia si attende più di 30 giorni, che diventano 49 per pneumologia e 67 per fisiatria.

Risonanze e Tac. In classe differibile tutto ok, esami garantiti entro 11 giorni. In classe programmata la situazione cambia e l'accertamento che richiede minori attese è la risonanza all'addome inferiore con contrasto o quella muscolo scheletrica che vengono effettuate in 49 giorni. Attese più lunghe come detto per la Rm della colonna (187 giorni), per le Tac all'addome inferiore senza contrasto e del rachide con contrasto, che richiedono 91 giorni.

La radiologia tradizionale. Qui i dati, tutti in classe programmata, indicano tempi di attesa accettabili, nella maggior parte dei casi gli esami vengono svolti entro 5-6 giorni, maglia nera per la radiografia di ossa della faccia, l'unica che supera i 30 giorni di attesa (per la precisione ne servono 35).

Altre prestazioni. Le attività ecografiche, sempre molto richieste, hanno tempi lunghi, soprattutto in classe programmata ma in qualche caso anche in quella differibile (43 giorni per l'ecolocolordopplergrafia cardiaca). Impressionano i 252 giorni per l'ecografia della mammella, anche se bisogna ricordare che in questo campo funziona bene l'attività di screening mammografico. Ci sono poi da segnalare i 102 giorni per l'ecolocolordoppler dei tronchi sovraortici e degli arti superiori o inferiori.

Grande la forbice, tra classe differibile e programmata, per alcune prestazioni: l'esofagogastroduodenoscopia passa da 13 a 73 giorni, la colonscopia da 13 a 112, lo stesso la polipectomia endoscopica dell'intestino crasso e retto.

I tempi di attesa sono comunque sempre all'attenzione dei vertici dell'Asl. Ne ha fatto riferimento, in occasione della sua presentazione, il neo direttore sanitario Lorenzo Roti (che sarà operativo dalla prossima settimana), chiamato a operare per dare grande impulso alle attività territoriali. E ne parla spesso il direttore generale Joseph Polimeni, convinto che una volta a regime il San Luca, l'offerta potrà essere aumentata, grazie anche al lavoro che si sta portando avanti per ottimizzare i tempi delle prestazioni.

I tempari. Attualmente il Cup fissa una visita medica ogni 15-20 minuti, una risonanza e una Tac ogni 30 minuti, una ecografia ogni 20 minuti. E l'Asl sta proprio verificando se, con una diversa organizzazione, i tempi di esecuzione di alcuni accertamenti possano essere ridotti così da farne crescere il numero. Anche se la vera sfida è quella di cui si parla da anni, ovvero l'appropriatezza prescrittiva (l'Asl 2 è una delle aziende che ha il tasso di prescrizione più alto in Toscana) e che riguarda non solo gli esami, ma anche i farmaci.

La protesta. Una lettrice, Giuseppina Pirrello, affida il suo caso alla pagina Facebbok del nostro giornale. «Voglio esprimere un disappunto per quanto riguarda l’assistenza medica. Ho dovuto effettuare un esame radiologico con urgenza e il Cup mi ha dato appuntamento per il 28 agosto spendendo 46euro .Mi sono rivolta ad uno studio medico e con grande sorpresa ho effettuato il controllo ieri mattina spendendo 40euro. Sono una contribuente che ha pagato per 38 anni tutte le tasse e questo è quello che ci ripaga la sanitá».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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