Il Tirreno

Lucca

Il sindaco cantoniere dice stop al degrado di Montecarlo

di Arianna Bottari

Basta con l’abbandono dei rifiuti e le affissioni selvagge Fantozzi fa il giro del territorio e prepara un’ordinanza

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MONTECARLO. Partita a Montecarlo l’operazione “pulizia comunale”. Così, con un gioco di parole, il sindaco Vittorio Fantozzi ha voluto chiamare gli interventi di pulizia e cura del decoro urbano che hanno avuto inizio ieri mattina sul territorio comunale.

Lotta a rifiuti abbandonati lungo le strade, cartelli stradali vetusti e, soprattutto, le affissioni selvagge, che martoriano non solo Montecarlo, ma un po’ tutta la Piana e oltre. Fantozzi sta mettendo a punto, con l’aiuto del comando di polizia municipale, un’ordinanza per vietare tutti quei manifesti più o meno grandi, cartelli, scritte che compaiono per matrimoni, compleanni, feste varie e pubblicità non autorizzate.

L’ordinanza dovrebbe includere sanzioni e l’obbligo di ripulire. Fantozzi è partito di prima mattina a bordo di uno dei mezzi del Comune, con un cantoniere.

«Ci siamo lanciati in una missione di pulizia e riordino su tutta la viabilità comunale – dice – Tre gli obiettivi principali: il censimento della segnaletica stradale da ricambiare; la pulizia e il riordino della segnaletica verticale imbrattata da materiale adesivo e cartaceo per auguri per matrimoni, battesimi, compleanni, adesivi personali, loghi e annunci di persone in cerca di lavoro; la pulizia dei fossi dai rifiuti, seguendo i mezzi a lavoro per il periodico sfalcio. Un problema non indifferente, questo, causato da quello che pare essere lo sport preferito dell'italiano al volante, "il lancio di rifiuti dal finestrino"», commenta il primo cittadino.

Fantozzi sarebbe il primo sindaco a prendere provvedimenti contro l’affissione selvaggia, un fenomeno che da alcuni anni colpisce indifferentemente città e paesi e che già in passato ha causato non poche polemiche. Nella maggior parte dei casi, infatti, i manifestini che celebrano matrimoni, compleanni, battesimi non vengono rimossi. Rimangono su pali, alberi e muri per mesi, fino a quando la carta cede e del lieto evento non rimane che qualche traccia di nastro adesivo.

«Non siamo certo contro chi è in cerca di un lavoro o di chi vuol promuovere la propria attività, né di chi festeggia matrimoni e quant’altro – sottolinea il primo cittadino – Anzi, il nostro Comune negli ultimi anni ha incentivato la scelta di chi vuole sposarsi o celebrare altri aventi a Montecarlo. Rimane però il fatto che, a festeggiamenti avvenuti, si dovrebbe avere la bona creanza di rimuovere i manifesti, nel rispetto del decoro urbano. In un modo o nell’altro, dobbiamo far capire alla gente che è importante avere cura di ciò che è di tutti. Ecco perché stiamo lavorando a un’ordinanza a riguardo. Così come intendiamo combattere il vizio di lanciare dai finestrini delle auto in corsa pacchetti di sigarette, bottigliette d’acqua vuote, cartacce e chi più ne ha più ne metta».

Il sindaco ha condotto le operazioni di pulizia senza mai perdere d’occhio i suoi account su Twitter e Facebook, ai cittadini di suggerire e indicare situazioni di degrado o di abbandono di rifiuti. Le segnalazioni sono servite per individuare due zone dove sono stati raccolti due televisori abbandonati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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