Il dolore
Ora Sistema Ambiente cerca una nuova sede
L’azienda vuole garantire maggior sicurezza agli operatori e agli utenti A settembre in consiglio comunale il regolamento sulla videosorveglianza
LUCCA. Un incontro illuminante, uno scambio di idee e di informazioni, un confronto dettagliato sulle criticità in materia di rifiuti e decoro. È positivo il bilancio della riunione fra i vertici di Sistema Ambiente e l’assessore Francesco Raspini che ha voluto conoscere i meccanismi interni all’azienda e i problemi con cui, ogni giorno, questa si trova a fare i conti. A sottolineare la necessità di una nuova sede per gli uffici, corredata da spazi adeguati in termini di servizi igienici e parcheggio merci, sono stati, fin da subito, il direttore Roberto Paolini e il consigliere Marco Cecconi, al fine di garantire una maggior sicurezza ad utenti e operatori. Ad essere portata all'attenzione, è stata però anche l’esigenza di un capannone dove mettere in depressione la lavorazione dei rifiuti che, attualmente, vengono trasportati alla piattaforma a cielo aperto di Nave dove emanano cattivo odore. Su questo punto, sono comunque in corso delle verifiche, per stabilire se dipenda dalle vasche di raccolta del percolato, una volta azionati i soffianti e se l’installazione di un filtro opportuno possa, in qualche modo, risolvere il disagio.
Indispensabili, per Sistema Ambiente, risultano anche i nuovi punti intermedi, da collocare fra le zone di conferimento e la destinazione finale del rifiuto, per depositarlo provvisoriamente senza dover ogni volta raggiungere Nave. Aree di raccolta di questo tipo, sono oggi situate in via di Tiglio, via di Tempagnano e San Pietro a Vico, ma già Paolini si dice in trattative per poter utilizzare lo spiazzo dell’ex Telecom a Sant'Anna. Anche in via Filzi potrebbe essere realizzato un piazzale attrezzato dove fermare le presse che dovranno essere eliminate dallo slargo antistante l’attuale sede di Sistema Ambiente. Lavori in corso, ancora sulle isole a scomparsa, e già si prevede l’installazione di una quarta. Positivo l’incremento domenicale, attivo da circa due settimane, del servizio di raccolta presso quelle già esistenti.
Intanto, Raspini annuncia che, a settembre, sarà portato in consiglio comunale il regolamento per la videosorveglianza in materia ambientale. La situazione in centro storico, infatti, in certi orari, ancora si prospetta critica. Troppi gli incivili che, incuranti delle regole, depositano la spazzatura a qualsiasi ora del giorno e della notte. Una situazione meno evidente in periferia, dove, secondo Sistema Ambiente, gli utenti appaiono più rispettosi del calendario.
Dal 1° ottobre 2014, la raccolta “Porta a Porta” sarà comunque estesa interamente alla circoscrizione 9; dal 1° dicembre 2014 interesserà la numero 8, come da previsioni indicate nel Piano Finanziario 2014 del Comune di Lucca e, nel corso di tutto il 2015 verrà ampliata anche alla numero 5 e alla 6, completando così tutto il territorio del Comune. Ad essere affrontato, è stato poi il tema delle tariffe, dove, dati alla mano, ad incidere, risultano soprattutto i costi legati al personale, al trasporto e allo smaltimento.
«L’obiettivo – ha dichiarato Raspini – è quello di arrivare a definire la tariffa puntuale, una volta completato il sistema del porta a porta». Successivamente, nel corso della riunione, l’attenzione si è spostata sul tema della sensibilizzazione dell’utente, per cui, oltre ad una campagna di carattere artistico, nel 2015 si aprirà la possibilità di una collaborazione con Lucca Comics. Concluso il colloquio in ufficio, l'assessore, accompagnato da Paolini e Cecconi, si è recato presso la piattaforma di Nave per un sopralluogo. Qui ha potuto constatare da vicino il lavoro degli operatori e i meccanismi di ripartizione dei materiali che, una volta prelevati, vengono suddivisi nelle apposite celle in base alla loro tipologia in attesa di essere smaltiti.
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