Finanza
«Del Debbio? La città ricorda»
Al possibile candidato sindaco rinfacciano la vicenda del Polo Fiere
LUCCA. Paolo Del Debbio candidato sindaco?
I capigruppo di maggioranza in consiglio comunale si augurano di no, ricordando passati rapporti tra Del Debbio e l’amministrazione comunale in merito al rilancio della città e al Polo Fiere.
«Leggiamo – scrivono Francesco Battistiani (Pd), Claudio Cantini (Lucca civica) e Beatrice Piantini (Sel) – che l’accoppiata Paolo Del Debbio e Umberto Sereni prova a fare sul serio in vista d’ipotetiche elezioni comunali anticipate. Speriamo di no, speriamo che resti soltanto il sogno (o incubo?) di una notte di mezza estate. Il caldo, si sa, può far fare sogni strani.
«Anche perché - continuano i tre capigruppo – chi ha ancora un po’ di memoria politica, leggendo di questa coppia peraltro già dimostratasi “efficacissima” nella corsa a sindaco a Barga, si ricorda bene di un’altra accoppiata in piena era Favilla: quella fra Paolo Del Debbio presidente di Lucca Fiere e Alessandro Dianda.
«Quest’ultimo, già portavoce del sindaco Mauro Favilla,era stato assunto come direttore dello stesso Polo Fiere per la modica cifra di 6.000 euro al mese.
«A Dianda sarebbe peraltro spettato, da contratto, un bonus di 150.000 euro in caso di ricorso al licenziamento anticipato.
« Il “sognato” candidato sindaco Del Debbio, chiamato a relazionare sul problema dei super compensi sollevato dall’allora consigliere comunale di opposizione Alessandro Tambellini di fronte alla commissione comunale di controllo sulle partecipate, ammise candidamente che quei tanti, troppi denari previsti in caso di rescissione del contratto anticipato dovevano costituire “uno stimolo” (parole sue!) per il neo direttore Dianda.
«I risultati economici ottenuti dal Polo Fiere sono ormai “triste storia” anche se, fortunatamente, con l’attuale amministrazione di centro sinistra si è data una svolta in positivo (per la prima volta) alle gravose perdite conseguite ininterrottamente negli anni, ovviamente tutte a carico dei cittadini lucchesi.
«Bene: è costruttivo che il centro destra si organizzi, è normale - concludono i capigruppo di maggioranza in consiglio comunale – che il centro destra auspichi la fine anticipata dell’esperienza di governo di questa amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Tambellini (anche se ci pare di vedere solo aspettative vane e mal riposte), ma la nostra speranza è che non sia questa l’alternativa ritenuta ottimale e la “novità” della loro proposta».
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