Il Tirreno

Lucca

Cade dalla cortina, grave una turista

Cade dalla cortina, grave una turista

Volo di una decina di metri dal parapetto di S. Frediano: intervento dell’elicottero per soccorrere la ragazza ferita

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Un’altra turista caduta dalle Mura, un’altra ragazza di 21 anni, tedesca, che cammina sul ciglio della cortina, perde l’equilibrio e vola per una decina di metri, finendo nel fossetto che delimita la cinta alberata.

Un altro allarme, un’altra scena che si ripete con l’arrivo dell’ambulanza del 118, delle volanti della polizia, la richiesta d’intervento dell’elicottero Pegaso della Regione Toscana e la conseguente indispensabile presenza dei vigili del fuoco. Ancora un ricovero in ospedale, stavolta a Cisanello, con una sospetta frattura del bacino e altre varie contusioni e traumi. Un brutto modo di concludere una vacanza.

Succede tutto in pochi minuti, sulle Mura e sugli spalti della cortina di San Frediano, più o meno nello stesso punto dove il 24 luglio scorso era caduto un bambino lucchese di 4 anni.

Stavolta l’imprudenza è stata commessa da una ragazza di 21 anni che in compagnia di un gruppo di amici stava facendo una passeggiata sulle Mura, affascinata dalla bellezza di un luogo del genere. Al punto forse da non vedere o da non leggere i cartelli multilingue che avvisano del pericolo e che proibiscono, almeno in teoria, di salire sui parapetti.

In teoria,già. Perchè di controlli e addirittura di multe, quelle previste per i trasgressori del divieto, a Lucca non si ha notizia. Raro incontrare un agente della polizia municipale sulle Mura, più facile vederlo in centro o sulla circonvallazione, dove un’auto in sosta vietata si trova sempre.

E le pattuglie di polizia e carabinieri, che sulla cerchia alberata passano frequentemente, sono ovviamente più attente ai fenomeni di microcriminalità, dalle molestie agli scippi.

La giovane tedesca è incurante del pericolo, cammina sul parapetto, ammira la cinta e i prati sottostanti.

Forse si sporge un po’ troppo, chissà. Fatto sta che vola giù, nel fossetto. Sono passate da poco le 12,30, quella che era una bella passeggiata sotto il sole, si trasforma in una sorta di incubo.

L’allarme fa arrivare sugli spalti di San Frediano l’ambulanza del 118 con il medico a bordo. Il dottore si rende immediatamente conto della gravità delle lesioni della giovane, peraltro sempre cosciente, e si mette in contatto con la centrale per chiedere l’intervento dell’elisoccorso della Regione Toscana. Che pochi minuti dopo raggiunge la zona, atterrando sugli spalti delle Mura, proprio nei pressi del punto dov’è finita la ragazza. La polizia tiene lontani i curiosi, mentre la ragazza con ogni cautela viene caricata sull’elicottero che poco dopo riparte in direzione dell’ospedale di Cisanello. Dove vanno anche gli amici della giovane, in ansia per le condizioni della ragazza.

L’episodio è destinato a riaprire il dibattito sulla sicurezza del monumento, anche se i lucchesi si sono già espressi in un recente sondaggio del nostro giornale: niente transenne, basterebbe fare più attenzione e soprattutto servono controlli che scoraggino comportamenti a rischio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa