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Via libera al nuovo polo scolastico post sisma

Via libera al nuovo polo scolastico post sisma

Quattro milioni e mezzo, in due lotti, per accorpare le scuole Puccini e Ungaretti a La Dezza

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GHIVIZZANO. Un colosso di oltre 13mila metri quadrati, dove troverà posto una scuola nuova e sicura per oltre cento bambini del fondovalle. La giunta municipale ha approvato all'unanimità il progetto esecutivo per la realizzazione di un nuovo polo scolastico a La Dezza, al confine tra Ghivizzano Basso e Calavorno. Per questa operazione, circa un anno fa fu deliberata una variante al regolamento urbanistico, e ora si potranno sbloccare gli stanziamenti regionali e statali per realizzare l'opera.

Le cifre dell'opera sono alte: tra la realizzazione della elementare al posto dell'inagibile Puccini e i locali per la media Ungaretti, il centro scolastico unico richiederà finanziamenti per 4,5 milioni.

Dopo l'accordo tra amministrazione comunale e Regione per la compartecipazione al cinquanta per cento dei quasi due milioni necessari alla costruzione del primo lotto della scuola primaria, c'è la possibilità concreta di reperirne altri 2,7 milioni e rotti per la nuova scuola media.

Il plesso della Ungaretti, nella centralissima via Nazionale, fu investito l'estate scorsa da lesioni dovute al sisma del 25 giugno e ai successivi, tanto da mettere a rischio le attività didattiche. Poi, l'agibilità è stata ripristinata, ma dopo l'arrivo nei mesi scorsi del sottosegretario Reggi, si è riusciti a strappare l'impegno del Governo per avere su Coreglia scuole sicure. E allora, visto che alla Dezza era già stata localizzata un'area ad hoc, si è previsto di edificare un secondo lotto di lavori. Conti e perizie alla mano, rimettere a nuovo la Ungaretti attraverso un massiccio impianto antisismico sarebbe stato costoso e dispersivo, e si è scelta la strada dell'accorpamento dei due plessi qualche chilometro più a sud.

Il nuovo edificio sarà dotato di servizi in comune tra le due scuole: aula interciclo, refettorio, e uffici amministrativi. Sorgeranno inoltre laboratori e aule multimediali, mentre il parcheggio coprirà un'area di 2.231 metri quadri. La popolazione scolastica, a regime, sarà di circa 250 studenti, provenienti da Ghivizzano, Calavorno e dintorni.

Il sindaco Valerio Amadei, che ha caldeggiato la nascita del polo unico assieme alla giunta, traccia i tempi: «Se per la primaria l'accordo con la Regione è esecutivo - afferma - per la secondaria parteciperemo ai bandi finanziati da Stato e Regione in materia di edilizia scolastica e antisismica. A regime, pur essendo due lotti separati solo dalla tempistica, il fondovalle si doterà di una cittadella scolastica al passo coi tempi». A queste opere, si aggiunge poi anche il progetto del nuovo plesso nel capoluogo. «Gli eventi sismici hanno creato solo disagi e apprensioni alle famiglie e gli studenti - chiude il sindaco -. Troppi trasferimenti e situazioni precarie che ci hanno spinto a dare un'accelerata alle politiche di edilizia scolastica». (n.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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