La manifestazione
Due uomini, una passione
Le storie di Ambrogetti e Boschi, soci dell’Aeroclub toscano
CAPANNORI. «Scusate, capite il momento ma preferiamo non commentare». L’atmosfera che si respira nell’hangar dell’Aeroclub volovelistico toscano è pesantissima: per questa realtà di eccellenza e di primo piano nel mondo degli appassionati del volo silenzioso, l’incidente di ieri ha significato anche la scomparsi di due soci e amici.
L’istruttore Leonardo Ambrogetti era una delle “punte di diamante” della scuola di volo di Tassignano. Due volte campione assoluto di acrobazia, era uno dei motivi per i quali a Capannori arrivano allievi da tutta la Toscana e anche oltre.
Proprio così, infatti, era andata nel caso di Stefano Bochi, il 34enne aretino che ha trovato la morte insieme ad Ambrogetti. Da sempre con la passione del volo, la voleva concretizzare prendendo il brevetto: e per questo si era rivolto a uno dei migliori istruttori che si potessero trovare sulla piazza.
Stefano era originario di Pratovecchio, dove aveva trascorso l'infanzia e l'adolescenza. Si era poi trasferito per motivi di studio, e si era laureato in ingegneria informatica all’università di Firenze.
Proprio come ingegnere informatico aveva un impiego che gli aveva fatto lasciare la terra d'origine, lavorando a Pisa e a Firenze dove adesso abitava. Era celibe, a Pratovecchio tornava spesso nei fine settimana ma aveva perso un po’ i contatti proprio perché aveva salutato la terra d'origine da ragazzo. . Tutti, però, si ricordano quel bambino biondo, vivace in mezzo agli altri.
Un ragazzino con una passione grande che, alla fine, l’aveva portato all’aeroclub di Tassignano che, come detto, è una realtà che ormai da oltre vent’anni è sulla breccia. Suo presidente è il geometra Giuseppe Lunardini.
Come si legge in una descrizione fornita dalla stessa organizzazione, «l’Aero Club Volovelistico Toscano, associazione senza fine di lucro, ha come scopo la divulgazione e la promozione del Volo a Vela. Costituitosi nel 1980 da anni è la più importante scuola per il conseguimento della licenza di pilota di aliante in Toscana, è Centro di Acrobazia in Aliante e dispone di un aliante modificato per il conseguimento della licenza di volo da parte di soggetti paraplegici».
Al club si cerca soprattutto di insegnare una passione: quella per il cosiddetto “volo silenzioso”, considerato il miglior modo per godere delle alte quote senza il ronzio fastidosio del motore.
E sono tante le persone che, negli ultimi anni, si sono avvicinate a questa disciplina, anche grazie alla possibilità, proprio a Tassignano, di provare l’ebbrezza di un volto in aliante.(l.c.)
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