Il Tirreno

Lucca

Rio Dogaia, confronto tra residenti e consorzio

Rio Dogaia, confronto tra residenti e consorzio

LUCCA. «Il Rio Dogaia rappresenta una priorità per il Consorzio di Bonifica». Arriva a stretto giro di posta la risposta del consorzio alle accuse dei residenti: «Dal 2007, da quando l'ente...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. «Il Rio Dogaia rappresenta una priorità per il Consorzio di Bonifica». Arriva a stretto giro di posta la risposta del consorzio alle accuse dei residenti: «Dal 2007, da quando l'ente consortile si occupa della cura di questo rio, abbiamo qui realizzato la manutenzione ogni anno, l'escavazione di tutto il tratto solo una manciata di anni fa e uno studio approfondito, supportato da rilievi sul posto, che ha messo in luce come le problematiche dipendano in maniera prevalente dalla scarsa pendenza del corso d'acqua. Per completare questo impegno eccezionale, i nostri tecnici hanno predisposto un progetto straordinario per la realizzazione di due impianti idrovori, che una volta completati agiranno in via preventiva per trattenere le acque a monte: un impianto tra la Contesora e il fosso dei cimitero di Santa Maria a Colle (investimento da 500mila euro) e un impianto sul Fossone (investimento da 600mila euro). Per queste opere, abbiamo chiesto un apposito finanziamento alla Regione Toscana, per addivenire alla loro realizzazione già nel 2015». Il consorzio esprime poi «massima disponibilità al confronto. Già mercoledì 20 agosto abbiamo in programma un incontro a cui seguiranno un nuovo sopralluogo congiunto sul posto e un'assemblea pubblica. Nel frattempo il Consorzio, come per sua competenza, ha concluso gli interventi di manutenzione ordinaria sul rio, nei tempi e nei modi previsti dal suo piano annuale sui corsi d'acqua. In merito alla manutenzione di quest'anno sulla Dogaia, l'erba di risulta è stata depositata temporaneamente sull'argine, affinché potesse asciugare: tale materiale, come preventivato, sarà ora rimosso».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa