Sicurezza
Militari convincono minore a tornare a casa dai genitori
LUCCA. Le telefonata dei carabinieri che la invitavano a tornare a casa con i suoi genitori che erano in pensiero sono servite a una ragazza di diciassette anni residente in Lucchesia che si era...
LUCCA. Le telefonata dei carabinieri che la invitavano a tornare a casa con i suoi genitori che erano in pensiero sono servite a una ragazza di diciassette anni residente in Lucchesia che si era allontanata per raggiungere il fidanzato che abita in centro storico. Alla fine della scorsa settimana l’adolescente aveva detto alla madre di voler andare a vivere in città con il suo ragazzo. E così ha fatto. La sera stessa la donna ha chiamato la figlia pensando che rientrasse a dormire. Ma la ragazza le ha detto che per qualche giorno avrebbe abitato nell'appartamento di amici. Angosciata dal comportamento della giovane e dai suoi ripetuti no al ritorno sotto il tetto familiare durati una settimana la donna non ha potuto far altro che rivolgersi ai carabinieri. I militari dell’Arma hanno chiamato l’adolescente al telefono che ha confermato di star bene e di non essere stata costretta da nessuno nelle sue azioni. Alla richiesta di fare un salto in caserma la ragazza ha obbedito. Ad attenderla c'era la madre che l’ha abbracciata riportandola a casa.
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