Sicurezza
Undici Oss lavoreranno alle cure intermedie
LUCCA. Buona notizia per l’occupazione in campo sanitario: è stato firmato ieri l’accordo che ufficializza l’assegnazione di 11 operatori socio sanitari, di cui 9 finora in cassa integrazione in...
LUCCA. Buona notizia per l’occupazione in campo sanitario: è stato firmato ieri l’accordo che ufficializza l’assegnazione di 11 operatori socio sanitari, di cui 9 finora in cassa integrazione in deroga, al servizio di cure intermedie della Cittadella della Salute al “Campo di Marte” di Lucca, che partirà - nel primo lotto - dal mese di settembre.
Nell’accordo viene ratificato il passaggio del personale dalla Cooperativa cessante “Pro.ges”, per cui questi operatori lavoravano nel vecchio ospedale (erano impiegati nei trasporti interni), alla Cooperativa subentrante, l’associazione temporanea di impresa Manutencoop – Cooperativa La Salute, per la quale si occuperanno dell’assistenza legata ai letti di cure intensive che verranno attivati a settembre nel padiglione C del “Campo di Marte”.
Gli undici lavoratori sono assunti con contratto full time a tempo indeterminato e viene mantenuta l’anzianità già maturata alle dipendenze di “Pro.ges.” e i relativi scatti retributivi. Nel documento siglatoa Monte San Quirico viene quindi confermato che questi operatori andranno a costituire l’organico del personale di supporto relativo all’attività di cure intermedie al Campo di Marte e vengono anche definite le modalità con cui gli 11 Oss potranno partecipare a rotazione ad un percorso formativo e di affiatamento con operatori già formati in tal senso.
«La firma di questo accordo – evidenzia il direttore generale dell’Asl Joseph Polimeni – conferma l’impegno nostro, della Prefettura di Lucca e delle organizzazioni sindacali. La nostra Azienda ha previsto di realizzare al Campo di Marte una struttura per le cure intermedie che a regime sarà costituita da 3 moduli per un numero complessivo di 42 posti letto. Quello che abbiamo ratificato oggi è il primo passo significativo per costituzione della Casa della Salute in cui troveranno posto, fra l’altro, un polo radiologico, attività specialistiche ambulatoriali, medici di medicina generale, infermieri e assistenti sociali. L’attivazione a settembre di un primo modulo di 14 posti letto di cure intermedie ci permette intanto di ridare occupazione ad operatori che erano in cassa integrazione in deroga».
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