Il Tirreno

Lucca

indaginE della polizia

Tenta di raggirare gli inquilini

Tenta di raggirare gli inquilini

Nei guai l’amministratore di un condominio di San Marco

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LUCCA. La polizia ha denunciato per calunnia un amministratore di condominio 51enne, residente a S. Anna che aveva presentato una dettagliata denuncia contro 5 affittuari di altrettanti immobili, di S. Marco, che a suo dire dalla precedente proprietà erano stati regolarmente concessi ad una società immobiliare.

La società conduttrice aveva, sempre stando alla denuncia, fraudolentemente subaffittato i 5 immobili ad altrettanti affittuari, liberi professionisti o commercianti, senza il consenso della proprietà. Aggiungendo che né la società immobiliare affittuaria né i 5 subaffittuari avevano mai pagato il canone, nonostante le tante intimazioni formali inviate con posta raccomandata e tramite e-mail. La sezione reati contro il patrimonio della Mobile ha però scoperto che che quanto denunciato dall'amministratore non corrispondeva al vero. Anzi, proprio per capire a chi pagare l' affitto dopo il subentro nella gestione dell' immobile da parte della nuova società di cui fa parte l' amministratore, i cinque si erano rivolti ad un legale, e avevano regolarmente effettuato i pagamenti dovuti alla vecchia società. Le indagini anche bancarie degli investigatori hanno scoperto la macchinazione: i nuovi proprietari, usando come "uomo di paglia" l'amministratore, avevano finto di non aver ricevuto i pagamenti dei canoni perché nel frattempo la proprietà era passata di mano, canoni che evidentemente erano stati pagati ai vecchi proprietari, una società con sede in Francia. Fosse riuscita, al truffa avrebbe fruttato circa 20.000 euro.

Inoltre una pattuglia della sezione antirapina della Mobile ha recuperato, in via Carlo Sforza al "serpentone" a S. Anna, uno scooter rubato il 30 luglio ad un cardiologo che lo aveva parcheggiato nei pressi dell' ospedale. Lo scooter, un Piaggio Beverly 400, dopo i rilievi della scientifica è stato restituito al padre della vittima, residente nel Pisano, poiché il figlio era appena andato in ferie fuori regione. Accertamenti sono in corso per capire se, nel periodo dal 30 luglio ad oggi, sia stato utilizzato (e da chi) per compiere azioni delittuose.

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