Finanza
Summer, segnali di pace col Comune
Il sindaco incontra D’Alessandro: aperture per il ritorno dei banner sugli spalti. Si farà anche il concerto a Tassignano
LUCCA. Il Summer Festival rimane a Lucca. Un «binomio inscindibile e mai messo in discussione» tra la città e la grande kermesse di musica internazionale. Il sindaco Alessandro Tambellini spazzando via dubbi ed illazioni nell'incontro di ieri mattina a palazzo Orsetti con il patron Mimmo D'Alessandro rilancia l’impegno del Comune a favore del Summer Festival, ormai un brand «che rappresenta un volano fondamentale di promozione per Lucca in Italia e all’estero».
Il Summer continuerà a svolgersi a nella sua storica e splendida cornice di piazza Napoleone. E già dall’anno prossimo potrebbe tornare a caratterizzarsi grazie ai banner sugli spalti, installati anche per l’edizione 2014, poi rimossi su ordine della Soprintendenza.
Entro la metà settembre è previsto un nuovo summit per mettere nero su bianco alcune integrazioni al protocollo d'intesa per quanto riguarda il piano della comunicazione, che si intende rendere sempre più coordinato e costituirà parte integrante dell'accordo siglato nel 2013. Compreso l’utilizzo dei locali della Casa della città (spazi partecipati dell'urbanistica) come biglietteria e vetrina del Summer (quest'anno da maggio fino alla fine dei concerti).
Le polemiche sembrano essere ormai alle spalle, ma proprio per evitare i dissapori e le incomprensioni che hanno caratterizzato l'edizione appena conclusa della manifestazione (dalla biglietteria all'ex Informagiovani ai banner pubblicitari vietati sugli spalti delle Mura) il direttore artistico D'Alessandro ha chiesto garanzie e chiarezza per proseguire con maggiore collaborazione la manifestazione che si è chiusa con oltre 55mila spettatori.
«Sono soddisfatto dell'ampia disponibilità mostrata dal sindaco Tambellini, abbiamo affrontato alcuni aspetti fondamentali che andranno a migliorare ulteriormente il festival che è di Lucca e non di D'Alessandro, appartiene alla città che grazie a grandissimi nomi della musica internazionale fa il giro del mondo – dice il patron del Summer -. Basta con le polemiche e le menzogne da parte di pochi personaggi».
Per D'Alessandro un punto di forza è la comunicazione. «Il Summer si fa conoscere e i biglietti si vendono grazie a una promozione bella e funzionale, come lo era quella dei cartelloni promozionali sugli delle Mura che ho intenzione di riproporre perché le Mura rappresentano Lucca e quei banner non le deturpano ma le valorizzano e promuovono. Sia chiaro, non voglio fare la guerra a nessuno. Così la biglietteria, uno spazio strategico per il festival».
A settembre D'Alessandro è pronto ad annunciare «quattro date (si parla di Foo Fighters, di un ritorno degli Arcade Fire e si punta a Paul McCartney ndr), forse anche di più, in modo da programmare in anticipo il cartellone del 2015 e promuoverlo prima in tutto il mondo».
Quanto a Capannori resta in piedi la proposta di organizzare un grande concerto rock all'aeroporto di Tassignano. «È un'idea che vorrei realizzare nell'ambito del Summer, l’una non esclude l'altra, a breve spero di incontrare il sindaco Luca Menesini che ha già intuito le potenzialità di questo evento», continua D’Alessandro. L’idea del direttore artistico del Summer Festival è di organizzare a Tassignano un evento che riprenda le caratteristiche di una Woodstock degli anni Settanta.
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