Finanza
Cambia il Senato, Marcucci esulta
«Abolite le indennità dei componenti: un segnale di responsabilità e sobrietà»
LUCCA. «Tante volte in campagna elettorale a Lucca come altrove, come politici siamo stati accusati di essere attaccati alle nostre poltrone e coperti dalle indennità che spettano a chi siede in Parlamento. Oggi, con l’approvazione in prima lettura della riforma costituzionale, ho l'orgoglio di poter rispondere a testa alta: il Senato ha abolito le indennità dei propri componenti, ha trasformato le proprie funzioni, ha mandato a tutto il Paese un messaggio di responsabilità e di sobrietà».
È quanto afferma con soddisfazione il senatore barghigiano Andrea Marcucci, eletto nelle fila del Partito Democratico, al termine della seduta parlamentare di ieri durante la quale è stato suggellato un radicale cambiamento: il Senato ha approvato il disegno di legge costituzionale che entrerà in vigore a partire dalla prossima legislatura.
«La fine del bicameralismo perfetto- tiene a sottolineare ancora il senatore Marcucci- rappresenta una grande opportunità per i territori e per gli enti locali».
«Sarò probabilmente l'ultimo senatore eletto a Lucca - è la sua ulteriore affermazione - e a partire dalla prossima legislatura - sottolinea - i cittadini saranno comunque rappresentati da sindaci e amministratori regionali».
«Il governo guidato dal premier Matteo Renzi - conclude il senatore esponente Dem - è riuscito comunque nel corso di sei mesi ad avviare una riforma tentata inutilmente da almeno trent'anni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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